Viterbo – “Nessun dossieraggio su Grancini”, l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica) in apertura di consiglio comunale, torna sulle carte stampate sul consigliere comunale FdI. Curriculum e casellario giudiziario.
Viterbo – Grancini (FdI) esce dal consiglio comunale
Vicenda che ha fatto discutere e che stamani ha portato l’esponente Fratelli d’Italia anche a lasciare i banchi, contrariato da quello che stava ascoltando.
A chiedere di fornire una spiegazione, la capogruppo FdI Laura Allegrini: “Una situazione che ci ha lasciati sorpresi”.
L’esponente della giunta Frontini, però, ribadisce: “Nessun dossieraggio e nessun fascicolo – sottolinea Aronne – dossier è quando vai a cercare documenti riferiti alla sfera privata di qualcuno e li metti insieme in un fascicolo. Io mi sono limitato a scaricare dal sito internet di Fratelli d’Italia curriculum e casellario giudiziario, e quest’ultimo non m’interessa, c’era.
Non è un controllo sulle persone, ma sugli atti”.
Poi, ricorda che lui stesso è finito sotto i riflettori: “Quando assunsi un collaboratore – prosegue Aronne – è stata richiesta pure una visura camerale della mia ex società e non ho gridato mai allo scandalo. Oltretutto quello non è un documento pubblico, si paga per ottenerlo”.
Parole che Grancini non gradisce ed esce dai banchi dell’opposizione.
“Non ho collazionato documenti per offendere qualcuno – prosegue Aronne – non mi appartiene. Ritengo che un curriculum pubblico sia pubblico. Anche ora, chiunque può controllarlo online. Spiace che si sia pensato altro”.
Il riferimento alla piscina comunale: “Ritengo doverosa la ricostruzione del patrimonio dell’ente”. E fuori microfono Allegrini chiede cosa c’entri Grancini, che è stato dipendente della vecchia società.
“Mi è stato detto – ribatte Aronne – che fosse direttore e ho verificato”. Che non lo era.
Un chiarimento che per Allegrini non ha chiarito. “Non siamo soddisfatti e la vicenda dei documenti trova il punto finale – osserva Allegrini – nel rinvenimento del curriculum. C’è stata una schermaglia giornalistica che era iniziata prima, a metà febbraio”.
Le distanze rimangono, nonostante Alvaro Ricci (Pd) auspichi un chiarimento: “Ammettendo che una qualche leggerezza ci sia stata”. Complicato.
Laura Allegrini accenna a un’attività che è proseguita anche dopo la scoperta dei documenti. Aronne la invita a dichiararlo a microfono, a verbale.
Solo un accenno sull’oggetto, sempre la piscina comunale e nulla di più. Ma sufficiente a capire che la vicenda sia tutt’altro che chiusa.
Giuseppe Ferlicca
