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Viterbo – Coratella con la cipolla, pizze di Pasqua, capocollo, salame, mozzarella, uova sode e vino rosso. Pianoscarano si è svegliata così, ieri mattina, per la 26ª edizione della Colazione di Pasqua, un rito collettivo che unisce fede, convivialità e sapori antichi.
Fin dall’alba, piazza Fontan di Piano è stata invasa da oltre mille persone, accolte dal profumo della tradizione e dal sorriso di decine di volontari. A cucinare e servire, come ogni anno, gli Amici di Pianoscarano, la parrocchia di Sant’Andrea e gli ex facchini di Santa Rosa, con il sostegno del comune di Viterbo.
Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha aperto la giornata con una benedizione, mentre tra i partecipanti c’erano anche la sindaca Chiara Frontini, alcuni assessori e consiglieri comunali. Una festa che ha mescolato ricordi e sapori, diventando ancora una volta simbolo dell’identità viterbese.
Pizze di Pasqua, colombe, salumi in quantità, formaggi, dolci e bibite hanno riempito la tavola all’aperto, trasformando il cuore del quartiere in una grande famiglia. Per chi c’era, un assaggio di ricordi. Per chi tornerà, un appuntamento già segnato per il prossimo anno.





