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Viterbo – (s.c.) – Proseguono senza soste i lavori di consolidamento, e altri interventi di manutenzione ordinaria, del ponte della linea ferroviaria Cesano-Viterbo, nei pressi di Tobia, quello che passa sopra a due strade, al Ponte dei Quarti e ad un fosso.
Si tratta di una manutenzione straordinaria del costo totale di circa tre milioni e centomila euro, iniziata a metà dello scorso anno, della durata di circa 18 mesi (560 giorni). Uno spettacolare ponte a cinque arcate, costruito in mattoncini di terra cotta, dove sotto passano Strada Castellaccio, il Fosso delle Trocche e la strada provinciale Tobia. Una ferrovia antica risalente alla fine dell’Ottocento, con le locomotive a vapore che sono transitate fino a metà del secolo scorso, inaugurata nel mese di aprile del 1894.
Una ferrovia lenta, con le sue troppe fermate e un binario solo, che parte da Viterbo e impiega molto tempo per arrivare a Roma.
Negli anni Ottanta del secolo scorso un treno (a trazione diesel) impiegava 2 ore e 15 minuti per giungere a Roma Termini, ore ci vogliono 30 minuti di meno, ma è ancora molto, considerando che vengono saltate le fermate di San Martino al Cimino, Tobia, Vico Matrino, Bassano Romano e Vigna di Valle, ma in compenso si effettuano tutte le fermate del tratto urbano, beati i cittadini di Roma, che non fanno altro che aumentare l’affollamento del treno.
Nel 1911 questa linea ferroviaria salì alla ribalta per il cosiddetto processo Cuocolo quando, con un vagone speciale, vennero portati da Roma a Viterbo decine di presunti camorristi imputati in un processo che ebbe una larga risonanza mediatica, e che si concluse con numerose e pesanti condanne, facendo scoprire tutta una serie di connivenze tra mondo politico e malavita.

