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I pusher arrestati alla Selva dormivano in tenda con una roncola di 53 centimetri

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Onano – (sil.co.) – Oltre che di spaccio, sono accusati di porto d’arma proibita. Sono stati sorpresi dai carabinieri della compagnia di Montefiascone ancora nel sonno, poco prima di mezzogiorno, mentre dormivano nei sacchi a pelo con al fianco una pericolosa roncola da 53 centimetri. Sono i due pusher nordafricani arrestati venerdì mattina nei boschi di Onano al confine con la Toscana e i comuni di Latera e Gradoli.


Spaccio anche nei boschi dell'alta Tuscia - Nella foto un bivacco

Agosto 2023 – Spaccio nei boschi dell’alta Tuscia, un bivacco a Onano


In località La Selva, adiacente la strada provinciale Onanese, il bivacco di spaccio smantellato l’11 aprile dai carabinieri di Onano in collaborazione con la compagnia di Montefiascone, che hanno arrestato in flagrante un 30enne e un 19enne marocchini, poi rimessi in libertà, accusati di detenzione ai fini di spaccio di hashish e cocaina in concorso e anche di concorso in porto d’arma proibita.

Al momento del blitz, scattato attorno alle 11, stavano dormendo. Sono i due pusher che inviavano la posizione ai clienti tramite Whatsapp per facilitare loro il ritrovamento del punto di spaccio.

Il bivacco era composto da una tenda, sacchi a pelo, pentole, fornelli, batterie auto per la ricarica dei cellulari, generi alimentari e per l’igiene personale, suddiviso in due punti distanti circa 15 metri, perfettamente mimetizzati all’interno del bosco.

Sono stati sequestrati un pezzo di hashish da circa 20 grammi, diverse dosi di cocaina per circa 7 grammi, circa 450 euro in contanti, tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi e tre telefoni cellulari.

Il 30enne – irregolare, senza documenti e senza fissa dimora – risulta giunto in Italia il 16 gennaio 2023, il 19enne invece è arrivato l’11 agosto 2024, appena maggiorenne.

Sono indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dal pubblico ministero Paola Conti e difesi d’ufficio dagli avvocati Samuela De Santis e Emilio Lopoi. In azione i carabinieri della stazione di Onano, in collaborazione con la compagnia di Montefiascone.

Il primo arresto per fatti analoghi di un marocchino risale a agosto 2023. Nel frattempo, nel 2024, sono stati denunciati anche 9 italiani per detenzione di stupefacenti e guida sotto l’effetto di hashish e cocaina. 


 – Spaccio nei boschi, due pusher arrestati alla Selva


Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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