Pasqua 2025 – La benedizione del vescovo in tribunale
Viterbo – Aria di festività pasquali oggi in tribunale grazie al tradizionale appuntamento con la benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza che, dopo essere salito in procura, ha “abbracciato” gli addetti ai lavori nell’aula 6 del pianoterra, come sempre gremita per l’occasione.
Con il vescovo Piazza c’erano il presidente dell’ordine degli avvocati Luigi Sini, il presidente di sezione area civile Eugenio Turco, il presidente del tribunale Francesco Oddi e il procuratore capo Paolo Auriemma che ha tenuto un breve ma intenso discorso di commiato ai presenti in vista del suo prossimo trasferimento alla procura della repubblica di Rieti.
“Che sia una Pasqua di serenità – l’augurio del vescovo – vivetela quanto più possibile nella quiete, state buoni se potete, fate i buoni se potete, però ricaricatevi di energie interiori, ci sono dei valori di riferimento verso cui dobbiamo confermare la nostra persona, ma guardiamo avanti con grande speranza perché dobbiamo saper fare la nostra parte, malgrado tutte le Cassandre che gridano come cornacchie al negativo, concentriamoci sul bene che possiamo fare, il meglio che possiamo offrire, qualificando la nostra azione nella sensibilità umana”.
Ha chiuso, il vescovo Piazza, con una citazione di Bacone: “È più facile che la verità emerga da un errore che non dalla confusione”. “Questo è un tempo di confusione, ecco perché dobbiamo mettere cuore alla nostra vicenda e dare il meglio di noi, spenderci per questo, e allora la speranza diventa concreta, prende forza e apre sentieri su cui possiamo collocarci”.
Silvana Cortignani
Pasqua 2025 – La benedizione del vescovo in tribunale




