Viterbo – Nuovo appuntamento con le iniziative organizzate dalla sezione viterbese della Società filosofica italiana intitolata al professore Pasquale Picone. Al centro dell’incontro, che si terrà giovedì 10 aprile alle 16,30 alla sala delle conferenze del museo della ceramica della Tuscia, il filoso Søren Kierkegaard con la sua opera “Diario del seduttore”.
A intervenire il professore Aurelio Rizzacasa, che ha dedicato a Kierkegaard e alle filosofie dell’esistenza diverse pubblicazioni, e il professore Gianni Garrera, drammaturgo, filologo, traduttore, e curatore di recenti edizioni delle opere estetiche di Kierkegaard e della nuova edizione dei suoi “Diari”.
Il pubblico sarà così coinvolto in una tavola rotonda che vuole ripercorrere il pensiero del filosofo danese, considerato uno dei padri dell’esistenzialismo moderno, andando ad approfondire un testo con una storia che ancora oggi ha la capacità di affascinare e coinvolgere.
Il “Diario del Seduttore” si incentra sui temi della seduzione e dell’abbandono e vede come protagonisti Cordelia, un’ingenua ragazza diciassettenne, e Johannes, giovane seduttore che la seduce e conquista, annotando le strategie nel suo diario.
Un’opera che secondo alcuni studiosi sarebbe da ritenere in parte autobiografica, sia per i collegamenti tra la figura di Cordelia e quella del suo grande amore Regina Olsen, sia per il giudizio severo che Kierkegaard tracciò, dopo aver intrapreso la vita ascetica, degli anni della sua giovinezza.
Maurizia Marcoaldi
