Viterbo – Quattrocentocinquanta sbandieratori suddivisi in otto gruppi pronti a esibirsi lungo le vie del centro storico.
Si preannuncia una domenica pomeriggio spettacolare, quella dell’11 maggio, con l’undicesima parata della tradizione. L’iniziativa della Lega nazionale sbandieratori è stata presentata stamani a palazzo dei Priori ed è nata, come spiegato, per ridare spettacolarità a un evento già molto amato.
Viterbo – Parata sbandieratori. – La presentazione
Sarà suddivisa in due parti, il corteggio storico, la vera e propria sfilata e quindi, rievocando a piazza San Lorenzo.
E se in circa 450 coloreranno e animeranno il cuore della città, saranno un migliaio le persone che accompagneranno i partecipanti, unendosi a viterbesi e visitatori. Una divertente invasione, al termine della quale si conosceranno i vincitori nelle due diverse categorie.
Essendo una competizione, dovrà comunque avere luogo e in caso di maltempo si sposterà alla scuola a Grotte Santo Stefano.
Il programma ufficiale prevede alle 14 il raduno a piazza del Teatro, alle 14,30 l’avvio del carteggio storico, da piazza Verdi, passando per corso Italia, via Roma, piazza del Plebiscito, via San Lorenzo e la destinazione finale, piazza San Lorenzo, dove alle 15,30 inizierà rievocando.
Oltre agli sbandieratori e musici del Pilastro e le sbandieratrici del centro storico, altri arriveranno da Reggio Emilia, provincia di Firenze, Amelia, Città della Pieve, L’Aquila e provincia di Foggia.
A organizzare l’appuntamento, il Comitato Centro Storico Viterbo insieme alle Sbandieratrici e Musici Città di Viterbo, mentre alla presentazione, c’erano Katia Scardozzi, assessora alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Alberto Angeli, presidente nazionale della Lega Italiana Sbandieratori, Francesca Fazio, membro del consiglio esecutivo e presidente della commissione disciplinare della Lega Italiana Sbandieratori oltre al vicepresidente del Comitato Centro Storico, Alfredo Fazio.
Giuseppe Ferlicca
