Narni – (fed.foc.) – “Alba Radiosa mostra una grande forza emotiva, in cinque giorni c’è già stato un notevole miglioramento”. I veterinari aggiornano sulla condizione di salute del cavallo dopo le lastre effettuate nella giornata di ieri: “Ha un’artropatia secondaria per l’arto sinistro”.
Le lastre che sta facendo Alba Radiosa
Avrebbe dovuto iniziare ieri l’ozono terapia Alba Radiosa, il cavallo trovato riverso a terra in un prato di Orte sotto il sole lo scorso due maggio e preso in cura dal centro ippico narnese, ma è stata rimandata per emergenza medica del vet che avrebbe fatto il trattamento. In cinque giorni, dallo stato iniziale, Alba Radiosa migliora. L’ascesso e le ferite si stanno asciugando, ma c’è ancora tanta strada da fare.
“La cavalla ieri ha fatto le lastre, che hanno confermato l’artropatia secondaria per l’arto sinistro. Il veterinario ha accertato che le ferite sono migliorate, c’è meno gonfiore, la cavalla ha preso un po’ di peso. In questi giorni, Alba ha ricevuto le visite di amici, chi ha portato casse di carote e mele per tutti i cavalli, chi si è offerto di comprarle delle ghette speciali per un sostegno ai sospensori”.
La cavalla denutrita e zoppicante salvata il due maggio scorso grazie alla segnalazione di due sorelle del posto, facendo scattare un primo sopralluogo dei carabinieri che hanno nell’immediatezza rintracciato il proprietario per poi tornare la mattina successiva con due veterinari della Asl di Viterbo, è stata affidata e trasferita venerdì pomeriggio dalle campagne di Orte, al centro ippico di Narni, dove l’animale, è stato peso in cura da Giorgia, un addestratrice e veterinaria della struttura.
La cavalla Alba Radiosa mentre mangia
“Alba Radiosa richiede non solo pazienza, ma anche una grande forza emotiva – scrive sui social l’équipe che la sta seguendo e monitorando costantemente -. La desmiosi (degenerazione dei legamenti) e l’artropatia (patologia articolare) sono condizioni che diventano croniche nei cavalli affetti e, purtroppo, limitano molto la loro funzionalità e qualità di vita. Tuttavia, il fatto che lei stia mostrando voglia di vivere e stia recuperando un po’ di forza è già un segnale prezioso“.

