Viterbo – “Il lavoro duro batte il talento, quando il talento non lavora duro”. Leonardo Bonucci è stato l’ospite d’onore della 42esima edizione del Premio Etrusco, che si è tenuta ieri sera nella sala conferenze del ristorante Acquarossa di Viterbo. L’evento ha premiato gli allenatori associati all’Aiac provinciale che hanno vinto i rispettivi campionati dilettantistici e giovanili.
Viterbo – Leonardo Bonucci ospite d’onore della 42esima edizione del Premio Etrusco
Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione si è fusa con il ritorno degli “Oscar del calcio della Tuscia”, che hanno celebrato i migliori talenti locali con la consegna della Top 11 stagionale.
Ad aprire la serata il vicepresidente regionale Otello Settimi e il presidente provinciale Fabrizio Ercolani, seguiti dal presidente Aiac Lazio Corrado Maida, che ha sottolineato il valore formativo del premio: “Non vogliamo disperdere conoscenze e valori. Questo premio è un faro”.
Presenti anche Ennio Mariani, presidente Aia Viterbo, Angelo Moracci per la Figc e Ugo Baldi per il Coni. A condurre l’evento Massimiliano Mascolo, già direttore di RaiSport, e Alessio Fratini, direttore di Calcio della Tuscia.
Tra gli ospiti anche Simone Fugalli, preparatore atletico della Lazio Primavera, che ha raccontato l’organizzazione settimanale del lavoro nel settore giovanile biancoceleste.
Viterbo – Leonardo Bonucci ospite d’onore della 42esima edizione del Premio Etrusco
Leonardo Bonucci, 121 presenze con la Nazionale e 502 con la Juventus, oggi assistente tecnico dell’Italia Under 20, ha fatto un intervento centrato su educazione, passione e metodo nel lavoro con i giovani: “Con i ragazzi bisogna ascoltare, non usare solo il bastone ma anche la carota. Serve rispetto: verso i compagni, l’allenatore, gli avversari. Educare al sogno, ma soprattutto al comportamento”, ha detto il grande calciatore.
Parlando della sua nuova esperienza da tecnico ha aggiunto: “Sto imparando cosa vuol dire stare dall’altra parte, interagire e capire i ragazzi. Il campo è la vera scuola. Lavoro per crescere e magari diventare un giorno allenatore”.
Non sono mancati commenti sull’attualità della Serie A: “Conte è un acceleratore, ti spreme l’anima. Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro con l’Inter. Il Milan paga la confusione societaria, la Juve non può accontentarsi del quarto posto. Allegri e Conte? Diversi, ma entrambi vincenti. Io? Ora voglio fare un altro anno con l’Under 20, se arriverà la chiamata di Conte la valuterò”.
Bonucci ha raccontato anche la sua recente partecipazione alla maratona di Londra: “Quella medaglia vale più di tanti trofei. Era una sfida con me stesso”. E sulla King’s League: “Divertente, appassiona anche la mia famiglia. È un format che funziona per i giovani”.
Infine, un pensiero personale alla città: “Mi auguro che Viterbo torni a brillare nel calcio. Come me, tanti bambini devono poter sognare su questi campi. Mi manca la lasagna di mamma, gli amici, i luoghi. Ma nella vita bisogna essere più forti delle mancanze”.
A Bonucci è stato consegnato un riconoscimento speciale e un cesto con prodotti tipici della Tuscia, a conclusione di una serata dedicata al calcio, al territorio e alla crescita dei giovani.
I riconoscimenti del Premio Etrusco
Campionati dilettantistici
Raniero Brunelli (Atletico Cimina, Prima Categoria girone A), Daniele Federici (Orbetello, Prima Categoria girone C Toscana), Emanuele Garofani (Farnese, Seconda Categoria gironeA).
Campionati giovanili
Paolo Damiani (Under 15 Elite Umbria), Gianluca Ciancolini (Viterbese Calcio, Under 15 Regionali girone A), Marco Corazza (Atletico Cimina, Under 19 Provinciale), Angelo Bonelli (Calcio Cura, Under 17 Provinciale), Antonio Onofri (Romaria, Under 16 Provinciale), Matteo Molinari (Jfc Civita Castellana, Under 15 Provinciali), Giuseppe Fraccaro (Pianoscarano, Under 14 Provinciali).
Calcio a cinque
Luca Lucchetti (Real Fabrica, Serie A2 – girone B) e Alessandro Morandi (Real Fabrica, Serie C2 – girone B).
Riconoscimenti alla carriera
Giuliano Ragonesi, Ciro Granato e Massimiliano Mascolo (giornalista).
Oscar del calcio della Tuscia
Portiere: G. Oliva (W3 Maccarese)
Difensori: F. Dottarelli (F. Tuscania), E. Perelli (Tarquinia), M. Puntuale (Atl. Cimina);
Centrocampisti: G. Nesta (Viterbese), S. Martelli (N. Pescia R.), M. Fanelli (Pianoscarano), J. Orlandi (Flaminia).
Attaccanti: S. Rizzo (Atl. Capranica), G. Polidori (Sorianese), G. Angeletti (Atl. Cimina)
Premi Speciali
Ludovico Tagliolini, Lorenzo Bordo, Lorenzo Bordo.

