Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregi amministratori e responsabili delle forze dell’ordine e dei servizi sanitari, con profonda preoccupazione ci rivolgiamo a voi, all’indomani del gravissimo fatto avvenuto nel centro di Viterbo, dove un cane di grossa taglia ha aggredito e ucciso un altro cane condotto regolarmente al guinzaglio.
Viterbo – Cane decapitato e ucciso a San Faustino
L’episodio, accaduto in pieno centro e in una zona frequentata, ha profondamente colpito la cittadinanza e riportato alla luce un problema che da troppo tempo viene ignorato: l’assenza di un controllo reale sulla corretta gestione degli animali potenzialmente pericolosi.
Secondo numerose testimonianze, l’animale responsabile dell’aggressione sarebbe già noto per comportamenti aggressivi e per una gestione poco attenta. Eppure nulla è stato fatto per prevenire l’inevitabile. È inaccettabile continuare a parlare di fatalità di fronte a situazioni ampiamente prevedibili.
L’associazione L’Altra Parte del Guinzaglio, da anni impegnata sul territorio nazionale per promuovere la custodia consapevole degli animali e la convivenza urbana sicura, chiede ufficialmente l’apertura di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale, la Polizia Locale e i servizi veterinari dell’ASL.
L’obiettivo è lavorare insieme per:
– rafforzare i controlli sulle custodie inadeguate,
– applicare con rigore le regole su guinzaglio e museruola,
– avviare percorsi formativi per i proprietari di cani con caratteristiche fisiche e comportamentali impegnative,
– regolamentare le cucciolate amatoriali,
– incentivare la registrazione in anagrafe canina e la sterilizzazione,
– promuovere campagne di educazione civica e responsabilità diffusa.
Non chiediamo provvedimenti d’urgenza dettati dall’emozione, ma un piano di prevenzione strutturato, condiviso e duraturo, in grado di garantire sicurezza pubblica e tutela animale allo stesso tempo.
La responsabilità di ciò che è accaduto non è dell’animale, ma della cattiva gestione da parte dell’essere umano. Ed è proprio da qui che vogliamo ripartire, offrendo la nostra esperienza e disponibilità a collaborare in modo costruttivo.
Siamo convinti che un’azione condivisa tra istituzioni, cittadini e realtà associative sia l’unica via per affrontare un problema che non è più marginale né eccezionale. È tempo di agire con serietà, prima che accadano fatti ancor più gravi. Rimaniamo a disposizione per un incontro e confidiamo in un vostro riscontro tempestivo.
Associazione L’Altra Parte del Guinzaglio
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