|
|
Viterbo – Diagnosi più tempestive e specialistiche per chi soffre di patologie polmonari rare: è questo l’obiettivo del nuovo accordo tra la Asl di Viterbo e quella di Rieti. Le due aziende sanitarie hanno avviato una collaborazione per creare una rete clinica interaziendale dedicata alle pneumopatie interstiziali, un gruppo di circa 200 malattie infiammatorie che colpiscono il tessuto intorno agli alveoli polmonari.
Grazie al protocollo, approvato dal direttore generale Egisto Bianconi, i pazienti viterbesi con sospetta interstiziopatia potranno accedere a esami diagnostici avanzati e tecniche endoscopiche non disponibili a Viterbo, effettuati nel reparto di Pneumologia della Asl di Rieti. Al centro dell’iniziativa il Gipi, un’équipe multidisciplinare che valuterà i casi in videoconferenza settimanale.
Il progetto, coordinato dalla dottoressa Rita Filippi per Viterbo e dal dottor Vittorio Pietrangeli per Rieti, non prevede spese aggiuntive né compensi extra per il personale, e sarà monitorato per verificarne l’impatto sulla qualità dell’assistenza e sulla riduzione dei trasferimenti fuori regione.
