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Civita Castellana – Diplomi d’argento agli oli degli studenti: trionfa Novara. All’istituto Midossi si è tenuta la cerimonia finale dell’ottava edizione del concorso nazionale dedicato agli oli extravergini prodotti dagli studenti. Oltre alla premiazione, momenti di studio su olivicoltura, meccanizzazione e consapevolezza del consumatore.
Concorso dei migliori oli extravergini prodotti dagli istituti agrari organizzato dall’associazione donne dell’olio Pandolea e dalla rete ‘Ita senza frontiere’ che raccoglie gli istituti agrari. Lo scorso 29 aprile 2025 si è svolta la giornata conclusiva del concorso diploma d’argento 2024-25 dedicato agli oli extravergini prodotti dagli istituti agrari e promosso dall’associazione Pandolea “donne d’olio”, giunto all’ottava edizione. Si propone di valorizzare le competenze degli studenti nel settore dell’olivicoltura e promuovere l’eccellenza agroalimentare italiana.
La giornata conclusiva è da sempre caratterizzata da un momento di studio e riflessione su agricoltura, olivicoltura e consapevolezza del consumatore. L’evento quest’anno si è svolto presso l’istituto Midossi di Civita Castellana. Dopo il benvenuto del dirigente scolastico, prof. Alfonso Francocci, è seguita una seduta di assaggio guidata da Gianfranco de Felici, capo panel e presidente dell’associazione Sabina Flavour, che è stata parte attiva nel concorso essendosi occupata anche della selezione degli oli.
Successivamente i partecipanti si sono trasferiti presso il suggestivo Forte Sangallo per la prosecuzione. Qui la prof.ssa Paola Adami, presidente della rete ‘Ita senza frontiere’, ha aperto la sessione dei lavori. Inoltre ha portato anche i saluti di Raffaele Mostarda, presidente del collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone, istituzione che sostiene il concorso come momento formativo anche per i suoi associati.
Il programma si è articolato su più momenti di approfondimento tematico introdotti dalla prof.ssa Diana Ghaleb.
Gianfranco de Felici ha trattato il tema degli acidi grassi nell’olio evo e Roberto Bedini ha illustrato le innovazioni e la sostenibilità nella meccanizzazione agricola.
Stefano Petrucci, presidente dell’università agraria di Corese Terra (Ri), ha discusso con gli studenti sul valore attuale delle università agrarie, mentre il prof. Eddo Rugini, vicepresidente dell’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio, ha presentato l’importanza dell’istituzione accademica.
A conclusione dei lavori la presidente di Pandolea, Loriana Abbruzzetti, ha proclamato i vincitori dei diplomi d’argento:
primo classificato istituto agrario G. Cavallini di Novara, secondo classificato istituto di istruzione superiore Di Poppa Rozzi Teramo, terzo classificato l’istituto Kennedy sezione agraria di Padova.
La menzione d’onore “Storia dell’olio” è stata invece assegnata all’istituto F.lli Agosti di Bagnoregio.
