Viterbo – Educamp 2025: esercito, aeronautica e Coni scendono in campo per lo sport. Tutto è pronto per l’edizione 2025 che coinvolgerà bambini dai sei ai quattordici anni a partire da giugno.
Viterbo – La presentazione dell’Educamp 2025 alla Smam
La presentazione si è svolta alla Scuola marescialli dell’aeronautica militare/Comando aeroporto alla presenza, tra gli altri, di Alessandro Cochi, presidente regionale del Coni Lazio, Ugo Baldi, presidente provinciale Coni, Maurizio Taffuri, comandante della Scuola sottufficiali dell’esercito, Gianluca Spina, comandante della Scuola marescialli dell’aeronautica militare, la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, l’assessore Emanuele Aronne, il coordinatore tecnico del Coni provinciale, Adriano Ruggero. A moderare l’incontro Federico Pasquali.
Gianluca Spina
“Per noi è un privilegio ospitare anche quest’anno questa attività – ha detto Gianluca Spina (Smam) -. Agli spazi delle scorse edizioni si aggiunge la palestra recentemente inaugurata che sarà utile nei caldi pomeriggi estivi per i bambini. Per la Smam la disponibilità della struttura sarà di quattro settimane e di altre quattro settimane per la Sse. Ci sarà una condivisione di amicizia e lealtà, valori che vogliamo trasmettere ai bambini”.
Maurizio Taffuri
“Praticare attività sportive insieme ai ragazzi significa educare e trasmettere loro valori importanti – ha sottolineato Taffuri (Sse) -. Da noi ci sono, oltre alle strutture classiche, anche molti spazi verdi in cui i ragazzi potranno svolgere le loro attività”.
Quest’anno c’è una novità. Le due strutture, la Scuola marescialli aeronautica militare e la Scuola sottufficiali dell’esercito, ospiteranno i ragazzi per 8 settimane in totale, quattro in una struttura e quattro nell’altra. Si comincia il 16 giugno per concludere l’8 agosto. I partecipanti potranno conoscere e praticare innumerevoli discipline sportive.
Chiara Frontini
“In un protocollo firmato da comune e Coni tempo fa – ha sottolineato la sindaca di Viterbo, Frontini – ci si impegnava a promuovere le discipline sportive e ad investire sull’impiantistica sportiva. Educamp è un bell’obiettivo raggiunto anche con le forze armate, molto legate alla nostra città e alla sua identità. È una progettualità sportiva ma anche di inclusione”.
Emanuele Aronne
“Dall’Educamp sono nate anche nuove collaborazioni e già per questo è importante – ha dichiarato l’assessore Aronne -. La sinergia è fondamentale. Con questa iniziativa garantiamo una giusta crescita delle generazioni. Abbiamo investito più di 11 milioni sull’impiantistica sportiva. E avere dei ragazzi che fanno sport significa anche toglierli da situazioni sbagliate”.
Alessandro Cochi
“L’Educamp di Viterbo era una delle prime decisioni da prendere come nuovo presidente del Coni Lazio – ha dichiarato Cochi -. L’uso dei fondi da spendere nello sport e negli impianti è importante. L’impiantistica va poi mantenuta e regolamentata. Ci sono miglioramenti da fare ma possiamo dire che Viterbo è un’isola felice. Educamp è un esempio costante di valorizzazione dello sport. Inoltre Educamp è un’occasione per quei giovani che hanno una possibilità in meno rispetto agli altri”.
Ugo Baldi
La scorsa edizione sono stati ospitati nelle strutture circa 600 bambini ma quest’anno gli organizzatori puntano a far crescere la cifra ancora di più.
“L’anno scorso abbiamo raggiunto la cifra di 600 bambini – ha spiegato Ugo Baldi -. Con l’Educamp siamo gli unici in Italia a portare i bambini all’interno delle caserme”.
Viterbo – La presentazione dell’Educamp 2025 alla Smam
A entrare, infine, nel dettaglio delle attività, è stato Adriano Ruggero, coordinatore tecnico del Coni provinciale: “È il 14esimo anno di Educamp. Quest’anno siamo arrivati a otto settimane. Educamp è un camp estivo di alto livello. Gli educatori sono tutti certificati, si tratta di professori di educazione fisica e tecnici di federazione. I bambini che partecipano vanno dai 6 ai 14 anni. A loro presentiamo delle attività sportive che diventeranno il loro futuro.
La giornata dura nove ore. Ci sarà anche un aiuto dagli enti locali per quanto riguarda le case famiglia e verrà messa in campo una collaborazione con il comitato paralampico. Il venerdì ci sarà la consegna dei diplomi e l’8 agosto si concludono le attività”.
Elisa Cappelli







