Corchiano – “Corchiano, che ha avuto in regalo da Sogin ben 3 aree idonee sul nostro territorio, è uno dei comuni più a rischio, soprattutto perché due di queste aree sono state individuate come “particolarmente idonee” e quindi prioritarie ad ospitare la discarica di scorie nucleari”, lo afferma il sindaco Gianfranco Piergentili, parlando della prossima manifestazione dell’11 maggio, “Tuscia in movimento”, un corto lungo oltre 2 chilometri.
Corchiano – Il sindaco Gianfranco Piergentili
“A distanza di 4 anni di lavoro intenso – aggiunge il primo cittadino – speso in molteplici attività di contrasto per sventare questa sciagurata ipotesi, dai ricorsi al Tar del Lazio senza nessuna risposta, alla presentazione di Osservazioni, solide e puntuali, contro le aree individuate sul nostro territorio, che non hanno sortito nessun effetto, dalla lettera che abbiamo inviato al ministro Pichetto Fratin firmata da 35 Sindaci dell’Agrofalisco per chiedere un incontro, senza aver mai avuto risposta (dopo che il Ministro “piemontese” aveva già incontrato i Sindaci della Provincia di Alessandria), per arrivare infine alle Osservazioni presentate nel processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di cui ancora non sappiamo nulla”.
“In questi anni abbiamo imparato a nostre spese, che questa battaglia non si può giocare soltanto sui tavoli istituzionali, nè tantomeno su quelli prettamente scientifici . conclude Piergentili -. Questa battaglia la dobbiamo giocare tutti insieme, come un unico territorio della Tuscia, scendendo in strada, facendo sentire la nostra voce e le nostre ragioni con sempre maggior convinzione, determinazione e consapevolezza, per mandare un segnale ancora più forte e chiaro a chi ha pensato, manipolando le carte, che la Tuscia fosse una terra mite, fatta di bravi lavoratori, facile da conquistare”.
