Viterbo – La viterbese Tiziana Laureti sarà la prima donna rettrice dell’Unitus. Con lei si concretizzerà definitivamente l’integrazione tra la città e l’università. E si rompe un’altro soffitto di cristallo. Il padre è stato facchino di Santa Rosa.
Tiziana Laureti
Tiziana Laureti, 53 anni, sarà la nuova rettrice dell’Università degli studi della Tuscia. Sarà la prima donna e la prima viterbese a ricoprire questo incarico, in un passaggio storico per l’ateneo fondato nel 1979. Le elezioni si terranno il 2 luglio, ma il risultato è già certo: Laureti è l’unica candidata. Il suo insediamento è previsto per il primo novembre 2025, alla conclusione del mandato di Stefano Ubertini.
Docente ordinaria di Statistica economica e direttrice del dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (Deim), Laureti è nata e cresciuta a Viterbo. Laureata proprio all’Unitus, ha costruito un percorso scientifico e istituzionale di rilievo internazionale. È stata esperta per la Banca Mondiale, project leader per Eurostat, coordinatrice di progetti per la commissione europea e per la Fao. Ha fatto parte del Comstat, il comitato nazionale per la statistica ufficiale, su nomina della presidenza del consiglio dei ministri.
Di recente, il 23 aprile 2024, è stata nominata componente della Cogis – la Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica – con decreto del presidente della repubblica, su proposta del presidente del Consiglio. Un riconoscimento istituzionale di altissimo profilo che premia la sua competenza e il suo prestigio scientifico. La Cogis è un organo centrale del Sistema statistico nazionale, con funzioni di supervisione sull’imparzialità, la pertinenza e la qualità delle statistiche pubbliche. Laureti vi partecipa come una delle cinque figure selezionate a livello nazionale ed europeo tra accademici ed esperti di massimo rilievo.
Tiziana Laureti
Il suo profilo accademico si affianca a un forte radicamento nel territorio. Il padre, Getulio Laureti, è stato facchino di Santa Rosa: un simbolo della tradizione cittadina più autentica. Il fatto che a guidare l’università sia ora una cittadina viterbese rappresenta non solo una novità storica, ma anche un segnale chiaro di integrazione definitiva tra ateneo e città. Dopo decenni in cui l’Unitus è cresciuta come realtà autonoma, ma sempre più integrata, questa elezione segna una sintesi: l’università non è più solo “a Viterbo”, ma “di Viterbo”. Come mai prima.
Laureti succederà a Stefano Ubertini, rettore in carica dal 2019. Prima di lui, tre soli predecessori: Gian Tommaso Scarascia Mugnozza (1979-1999), Marco Mancini (1999-2013) e Alessandro Ruggieri (2013-2019), tutti uomini e nessuno originario della città. Ubertini è di Perugia gli altri di Roma.
Tiziana Laureti
Le votazioni si terranno in modalità telematica, con seggio allestito nella sala Altiero Spinelli del rettorato. L’elettorato comprende docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e rappresentanti degli studenti. Prima del voto, è prevista la conferenza di ateneo per la presentazione del programma.
La carica durerà sei anni, dal primo novembre 2025 al 31 ottobre 2031. Non è prevista la possibilità di rielezione.
Carlo Galeotti
– I facchini di Santa Rosa si congratulano con la futura magnifica rettrice: “Tiziana Laureti guiderà l’università con la stessa forza, passione e integrità di suo padre…”



