Alba Radiosa – Enrico Rizzi davanti alla questura di Viterbo
Orte – (sil.co.) – Cavalla denutrita e zoppicante salvata il 2 maggio a Orte con l’intervento degli animalisti, l’attivista Enrico Rizzi è tornato nella Tuscia ieri per recarsi presso la questura di Viterbo a sporgere denuncia. “Promessa mantenuta – la conferma di Rizzi su Facebook – carabinieri, veterinari della Asl e proprietario del cavallo, tutti denunciati”.
La trasferta è quindi proseguita in direzione Terni, verso il centro ippico di Narni cui la cavalla è stata affidata e dove è stata trasferita venerdì pomeriggio dalle campagne di Orte, dove l’animale, sdraiato a terra in evidente stato di sofferenza. era stato segnalato il primo maggio da due sorelle del posto, facendo scattare un primo sopralluogo dei carabinieri che hanno nell’immediatezza rintracciato il proprietario per poi tornare la mattina successiva con due veterinari della Asl di Viterbo.
Un incontro commovente quello tra Rizzi e la cavalla: “Sono venuto a trovare la signorina – scrive, commentando la foto che li ritrae insieme – lo scorso 2 maggio, quando la trovai stesa a terra, le promisi che avrei denunciato il vigliacco che l’aveva ridotta in quello stato. Oggi le ho detto che quella promessa l’ho mantenuta e farò di tutto affinché risponda delle sue azioni disumane. Sta meglio, anche se purtroppo ancora è molto sotto peso, ma sono sicuro che si riprenderà”.
Alba Radiosa in uno dei post dell’associazione Horse Angels
Arrivano nel frattempo buone notizie dall’associazione Horse Angels: “La ragazza Radiosa non ha bisogno di filtri per essere bella. Le piaghe da decubito si stanno asciugando”, si legge sulla pagina Facebook, accompagnata da video della cavalla che bruca l’erba della iole e fa colazione mangiando dalla ciotola con appetito.
E ancora: “Lunedì Alba Radiosa ha avuto visita di un ippiatra e comincerà presto delle sedute di ozono terapia. Partiremo con 3 o 4 per vedere se aiutano a livello ortopedico”. Infine un monito: “Ricordando che l’osservanza delle poche norme che abbiamo in Italia per la tutela degli equidi salva loro la vita. Mentre l’inosservanza delle regole, e delle buone pratiche, da parte di tante persone che pensano solo al risparmio, condanna questi animali alle fini più strazianti”.
Alba Radiosa – Rizzi al centro ippico di Narni cui la cavalla è stata affidata


