Vasanello – L’idea di un cinepanettone girato nella Tuscia nasce per scherzo, a margine del Ricci Film Festival, durante una chiacchierata tra Massimo Boldi, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mancuso e l’assessora alla Cultura Dominga Martines. “Quando lo facciamo un film a Vasanello?” domanda Mancuso. Boldi non si fa pregare e rilancia con una battuta fulminea: “L’anno prossimo… Vacanze di Natale a Vasanello!”.
Una battuta, nulla più. Ma dal palco arriva invece un desiderio vero, carico di nostalgia e affetto: “Speriamo… mi piacerebbe fare un ultimo film con Christian”, dice l’attore, rispondendo a chi dal pubblico gli chiede se tornerà mai a recitare con De Sica.
Boldi è stato l’ospite d’onore della terza edizione del Ricci Film Festival, rassegna dedicata ai cortometraggi e promossa dal Comune di Vasanello grazie al lascito del professor Sandro Ricci. La manifestazione, chiusa domenica 25 maggio, ha registrato una partecipazione record con 68 opere in concorso, tra scuole, giovani artisti e professionisti del settore.
Vasanello – Massimo Boldi ospite del Ricci Film Festival
A coordinare la parte artistica e tecnica del festival, il presidente del consiglio Giuseppe Mancuso, in sinergia con l’assessore Pieri Profeta e Domenico Lannaioli. La giuria tecnica era presieduta dal regista Andrea Barzini.
“Il festival Sandro Ricci è stato istituito grazie alla generosità del nostro concittadino al quale è dedicato – ha spiegato l’assessore alla Cultura Dominga Martines -, e consta di due sezioni: quella riservata alle scuole e quella dei registi emergenti. In soli tre anni, la rassegna è cresciuta in maniera esponenziale, segno evidente dell’ottimo livello del format e, soprattutto dell’instancabile lavoro portato avanti, in maniera gratuita, sia dall’intera squadra dell’amministrazione comunale che dalla giuria tecnica che ha lavorato alacremente, in questi ultimi mesi, per visionare e selezionare le opere arrivate”. “Al riguardo vorrei sottolineare – ha specificato il presidente di giuria, il regista Andrea Barzini -, che per l’edizione 2025 sono pervenuti 68 corti, da ogni parte d’Italia ma anche da paesi extraeuropei: il festival ha assunto una sua importanza ben delineata nel settore e lo dimostra anche l’elevata qualità dei prodotti”.
Un plauso condiviso anche dal sindaco Igino Vestri, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, rendendo omaggio anche agli autori dei due cortometraggi fuori concorso premiati con menzione speciale dalla giuria.
Vasanello – Massimo Boldi ospite del Ricci Film Festival
“Oltre alle opere in concorso – ha specificato il primo cittadino -, ne vorrei segnalare due fuori concorso, alle quali tengo in maniera particolare: la prima, “L’Acrocco” del centro D.S.M diretto dal dottor Zingarini e la seconda “Non chiamatelo gioco” dei ragazzi della scuola media di Vasanello. Vedere l’interesse e la partecipazione che il festival ha stimolato in loro è uno sprone a continuare nel solco segnato, sin dall’inizio, dalla squadra che sono onorato di guidare: lo sport, la cultura e l’attenzione verso i ragazzi hanno da sempre caratterizzato il mio mandato e se siamo qui a raccogliere i frutti di questo lavoro è un segno evidente che l’amministrazione si sta muovendo nella direzione giusta”.
L’intervento di Massimo Boldi, intervistato dal regista Raffaello Fusaro e a cui è stato affidato il compito di premiare i vincitori, ha regalato momenti di leggerezza e commozione. L’attore ha ripercorso tre tappe fondamentali della sua carriera, ricordando con affetto la moglie Maria Teresa Selo, scomparsa nel 2004, e raccontando con il suo stile inconfondibile i retroscena dei film che l’hanno reso celebre.
E se il “cinepanettone sulla Cimina” resta per ora solo uno spunto da cabaret, l’idea di rivedere insieme Boldi e De Sicasul grande schermo è più viva che mai. Un auspicio sincero, lanciato dal cuore della Tuscia.
Barbara Bianchi
Vasanello – Massimo Boldi ospite del Ricci Film Festival
Ricci Film Festival 2025 – VINCITORI
Sezione “A” – Progetti delle Scuole
Vincitore Sezione “A”: “While True”, presentato dagli alunni del Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” di Roma Ciampino.
Migliori attori: Francesca Pelicella e Federico Misale, per l’interpretazione in “While True” – Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” di Roma Ciampino.
Migliore sceneggiatura: “Papilio”, realizzato da Beatrice Bonsignore – Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Ancona.
Menzione speciale della giuria: “Non chiamatelo gioco”, cortometraggio realizzato dalle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Vasanello, sotto la regia delle professoresse Isabella Baldini e Michela Mechelli, con la supervisione della professoressa Emma Sanna.
Menzione speciale della giuria: “L’Accrocco”, regia di Pietro Mancini, un progetto realizzato dal Dott. Stefano Zengarini del DSM ASL Roma 2 – Centro Diurno Vergano di Roma.
SEZIONE “B” – Giovani emergenti e professionisti
Vincitore Sezione “B”: “Room Taken”, regia di T.J. O’Grady Peyton, membro del Directors Guild of America.
Migliore attore: Giorgio Colangeli in “Quello che non ti ho detto”, film diretto, scritto, montato e sottotitolato dai fratelli Flavio e Massimo Bulgarelli.
Migliore sceneggiatura: “Eksi Bir”, regia, sceneggiatura, montaggio e sottotitoli di Ömer Ferhat Özmen, giovane curdo classe 1993.


