Caprarola – Momenti di paura, atterraggio sul tetto durante lanci acrobatici. Attimi di paura ieri pomeriggio durante le celebrazioni per i 125 anni della Lazio a Caprarola, dove un paracadutista è atterrato sul tetto di un’abitazione per evitare la folla radunata nel piazzale di palazzo Farnese.
Caprarola – Momenti di paura, atterraggio sul tetto durante lanci acrobatici
Lino Della Corte, atleta della ss Lazio Paracadutismo, ha dovuto prendere una decisione in pochi secondi: evitare l’atterraggio nella zona gremita di spettatori e puntare su una manovra più rischiosa. Il vento, improvvisamente cambiato, ha impedito l’avanzata del paracadute, non quello abitualmente utilizzato dall’atleta, causando l’atterraggio sul tetto di una casa.
Il lancio, inizialmente previsto un’ora prima, era già stato rinviato a causa del meteo instabile, ma gli atleti avevano comunque deciso di esibirsi. L’esibizione acrobatica, con un grande tricolore e i colori biancocelesti, ha attirato decine di persone. Subito dopo l’incidente, nei video apparsi online, si nota la tensione tra i presenti.
Caprarola – Momenti di paura, atterraggio sul tetto durante lanci acrobatici
In un video e in un post pubblicati sulla sua pagina Facebook, Della Corte ha spiegato quanto accaduto: “Ciao a tutti, messaggio video per tutti gli amici, paracadutisti, laziali eccetera – ha scritto – oggi a Caprarola per la festa E penso a te ho avuto un problema in atterraggio per una forte turbolenza causata da un aumento repentino del vento, bloccando l’avanzamento della mia vela che mi avrebbe portato al centro del campo. Grazie a mamma Folgore ho gestito tutto abbastanza bene causando un po’ di spavento generale, ma fa parte del gioco. L’importante è non aver creato problemi ai presenti. Mi dispiace che non sia stato messo in evidenza il grande gesto atletico di Giuseppe Tresoldi che ha piazzato al centro della piazza un tricolore di 220 metri quadrati”.
Lino Della Corte con Giuseppe Tresoldi
Nel messaggio, l’atleta ha ringraziato il comune di Caprarola, il Lazio Club Caprarola, la Pro Loco e il Lazio Clan Latina, aggiungendo alcuni dettagli tecnici: “Il lancio era molto impegnativo più che tecnico. La piazza di 60 metri per 38, con un dislivello di 2 metri a 520 metri di altezza sul livello del mare. Sono uscita a 1600 metri con 19 nodi. Siamo usciti molto lunghi. Nella fase del volo abbiamo trovato il vento che cambiava di intensità per tre volte. Mentre mi apprestavo a entrare ho sentito una grande turbolenza frontale che ha fermato l’avanzamento della mia vela. Sono riuscito a spingermi fuori dal tetto per tenere la vela gonfia”.
Della Corte sta bene e non ha riportato conseguenze. È stato raggiunto sul posto dai sanitari e dalle forze dell’ordine, ma non si è reso necessario alcun intervento. La manifestazione, che continua oggi, è proseguita regolarmente tra il sollievo degli organizzatori e del pubblico.


