Il cardinale Domenico Bartolucci, scomparso nel 2013, fu maestro perpetuo della Cappella musicale pontificia sistina e accademico di Santa Cecilia. Il programma di concerti “Note di speranza – Palestrina 500”, promosso dalla fondazione a lui intitolata in occasione del quinto centenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina – il più celebre compositore di musica sacra polifonica di tutti i tempi – ha fatto tappa anche a Viterbo, grazie al sostegno della fondazione Roma. La basilica della Quercia è stata la penultima tappa di questo prestigioso percorso musicale, che si concluderà domani a Roma, nella chiesa di San Salvatore in Lauro.
Il vescovo Piazza ha accolto il coro, composto da elementi provenienti da qualificate istituzioni del panorama musicale italiano e vaticano. In due momenti del concerto – prima dell’esecuzione, introdotta dal segretario della fondazione Alessandro Biciocchi, e poi durante una breve pausa – monsignor Piazza ha voluto sottolineare quanto la musica e la cultura in generale possano nutrire e rigenerare l’anima. “L’iniziativa – ha ricordato – rientra tra gli eventi culturali promossi dalla diocesi in occasione del Giubileo”.
“Sono molto felice di aver ospitato qui questo bellissimo evento – ha aggiunto don Massimiliano Balsi, il rettore della basilica – e che la nostra chiesa sia stata inserita in un percorso musicale di straordinaria bellezza e importanza, che ha visto il coro esibirsi in luoghi d’arte e di spiritualità, dall’abbazia di Casamari alle chiese del centro di Roma”.
Un pubblico numeroso ha partecipato con entusiasmo, applaudendo un concerto che la diocesi ha voluto offrire gratuitamente a tutti i presenti. Un segno concreto dell’impegno culturale della chiesa viterbese, che in questo anno giubilare continua a promuovere iniziative di valore per la città, offrendo occasioni di incontro, riflessione e crescita collettiva.
Irene Temperini