Roma – La presentazione del premio “Mattia Torre”
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Roma – Nasce il premio “Mattia Torre” con Paola Cortellesi, Paolo Sorrentino, Geppi Cucciari e Valerio Mastandrea.
È stato presentato questa mattina a Roma presso il Polo del cinema e dell’audiovisivo della Regione Lazio il Premio “Mattia Torre”.
Promosso e organizzato dal Tuscia Film Fest – in collaborazione con la famiglia e gli amici dell’autore, sceneggiatore e regista scomparso nel 2019 – il riconoscimento nasce con l’intento di promuovere l’eredità di Mattia Torre, il suo contributo alla letteratura, al teatro, al cinema e alla serialità e la sua influenza sull’immaginario e il linguaggio contemporanei.
Il concorso è aperto ad autrici e autori di qualsiasi nazionalità che non abbiano superato i 35 anni alla data di scadenza del bando e ha come oggetto racconti e monologhi umoristici, di satira di costume e sociale.
Il comitato promotore del premio vede tra i suoi membri numerose personalità del cinema, dello spettacolo e dell’editoria italiani: da Paola Cortellesi a Valerio Mastandrea, da Paolo Sorrentino a Giacomo Ciarrapico a Luca Vendruscolo autori con Mattia Torre delle serie televisiva di culto Boris, da Geppi Cucciari a Valerio Aprea e Virginia Raffaele.
Tra gli altri membri: gli attori Luca Amorosino, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo, Andrea Sartoretti, Pietro Sermonti e Giorgio Tirabassi, Serena Dandini, Marco Damilano, il direttore de La7 Andrea Salerno, il produttore Lorenzo Mieli, gli agenti cinematografici Moira Mazzantini e Beppe Caschetto, Marco Balsamo, Graziano Graziani, Lele Marchitelli,Valeria Orani, Cristina Pellegrino, Giulia Pietrosanti, Fabrizia Pompilio, Francesca Rocca Torre, Alberto Rollo, Giuliano Taviani, e in rappresentanza del Tuscia Film Fest Enrico Magrelli e Mauro Morucci.
Roma – La presentazione del premio “Mattia Torre” – L’assessore Alfonso Antoniozzi, Mauro Morucci e Valerio Aprea
Nel corso della presentazione sono intervenuti – tra gli altri – Francesca Rocca Torre, Valerio Aprea, Geppi Cucciari, il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Viterbo Alfonso Antoniozzi e per il Tuscia Film Fest Mauro Morucci.
“Il Premio è dedicato a giovani autrici e autori di racconti e monologhi – ha evidenziato Francesca Rocca Torre – che ci auguriamo possano raccogliere l’eredità di Mattia. Lui, per ragioni familiari, era particolarmente legato alla Tuscia e ricordarlo lì, insieme ai suoi amici di vita e di lavoro raccolti nel comitato promotore del premio sarà bellissimo”.
“Dobbiamo ringraziare in primis Francesca Rocca Torre – ha dichiarato Mauro Morucci – che ha sposato da subito la nostra proposta con un entusiasmo che ci gratifica e ci spinge a lavorare al massimo affinché il Premio “Mattia Torre” possa divenire sin dal primo anno un importante appuntamento nel panorama culturale nazionale. Credo possa rappresentare, inoltre, una significativa occasione di promozione del territorio e in questo senso il supporto del Comune di Viterbo, dell’Università della Tuscia e quello che ci auguriamo possa arrivare da parte di altri attori locali ci rende molto fiduciosi”.
Nel suo intervento Alfonso Antoniozzi ha sottolineato come “sarà un grande onore per il comune di Viterbo ospitare il Premio “Mattia Torre”; un’iniziativa che celebra il talento e la creatività delle nuove generazioni. Questo premio non solo onora l’eredità di un grande autore ma rafforza anche il ruolo di Viterbo come centro culturale vivo e dinamico mentre la città sta preparando il dossier di candidatura a capitale europea della cultura 2033”.
La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avrà luogo presso il teatro dell’Unione di Viterbo, nell’ambito di un evento strutturato in due serate, il 3 e 4 ottobre 2025. Evento che verrà presentato da Geppi Cucciari.
Nella prima serata verranno letti e recitati da un attrice/attore i monologhi e racconti finalisti che saranno votati dal pubblico.
Nella seconda serata, dedicata a Mattia Torre con ospiti e letture di suoi racconti e scritti, saranno consegnati il premio della giuria e quello del pubblico, consistenti in un riconoscimento in denaro, un trofeo artistico e per il primo la rappresentazione dell’opera nel corso della trasmissione televisiva Propaganda Live del canale televisivo La7.
Roma – La presentazione del premio “Mattia Torre”
La giuria della prima edizione 2025 sarà costituita da cinque membri, scelti dal comitato promotore del premio, la cui composizione sarà comunicata entro il 31 luglio 2025.
Il regolamento, le informazioni e il link per procedere all’iscrizione sono disponibili all’indirizzo: www.tusciafilmfest.com/premiomattiatorre.
Il termine ultimo per la partecipazione alla prima edizione è fissato alle ore 24 del 31 luglio 2025.
Il Premio “Mattia Torre” – che sarà presentato al pubblico del Tuscia Film Fest nel corso di una delle serate della ventiduesima edizione (in programma dall’11 al 19 luglio 2025) – è supportato dal Comune di Viterbo, dall’Università della Tuscia, dalla struttura cinema della Regione Lazio e avrà Tusciaweb come media partner.
Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista
Dopo le prime commedie teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime, L’ufficio scritte insieme a Giacomo Ciarrapico, è co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo.
Nel 2003 vince con il monologo teatrale In mezzo al mare, interpretato da Valerio Aprea, la 17ma rassegna Attori in cerca d’autore.
Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea.
È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini.
Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie Tv Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista.
Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris – Il film.
Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e Franco Ravera, di cui realizza anche il sequel Tv.
È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Aprea e Mastandrea prima, Paolo Calabresi poi.
Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film Ogni maledetto Natale.
Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Tv Dov’è Mario?
Nel 2017 scrive e dirige per Rai3, ora su RaiPlay, La linea verticale, serie tv da cui è tratto il romanzo omonimo pubblicato da Baldini-Castoldi.
Nel 2018 scrive e dirige il monologo Perfetta per Geppi Cucciari. Nello stesso anno scrive il film Figli, uscito nelle sale a gennaio 2020 con la regia di Giuseppe Bonito e premiato per la migliore sceneggiatura originale ai David di Donatello 2021.
Dopo In mezzo al mare. Sette atti comici (2019), una raccolta dei suoi principali monologhi, uscita contemporaneamente in versione audiolibro con Emons Edizioni, Mondadori ha pubblicato A questo poi ci pensiamo (2021).
Nel 2022 la Rai ha dedicato alle sue opere teatrali il progetto 6 pezzi facili con la regia televisiva di Paolo Sorrentino.







