Viterbo – “Oltre 70 realtà parteciperanno alla quarta edizione di Assaggi”.
A presentare il salone dell’enogastronomia laziale, il presidente della Camera di commercio Rieti-Viterbo, Domenico Merlani, questa mattina nella sede di via Fratelli Rosselli.
Domenico Merlani
Con lui, a parlare della manifestazione la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il segretario generale della Camera di commercio, Francesco Monzillo, il presidente Crea, Andrea Rocchi, Alvaro Marucci del dipartimento Dafne dell’Unitus, Marco Tortolini di Slow Food, Carlo Zucchetti e il consigliere regionale Enrico Panunzi.
Per la manifestazione, quest’anno un cambiamento importante: passa dal centro storico alla sede Unitus di Santa Maria in Gradi.
“Quest’anno Assaggi – ha spiegato Domenico Merlani – non si svolge più nella sala Alessandro IV ma al Complesso di Santa Maria in Gradi, con spazi molto più ampi e più parcheggi per i visitatori. Ci sono a disposizione anche delle navette per garantire il collegamento con il centro storico della città.
Viterbo – La presentazione di Assaggi in Camera di commercio
Ci sono oltre settanta imprese che parteciperanno e che hanno la possibilità di accedere a questo salone con un ampia scelta per il pubblico. Di queste, venti realtà partecipano per la prima volta. Abbiamo già fatto una divulgazione importante della manifestazione su Roma e sulla regione, Roma specialmente è un bacino importante. Assaggi vuole essere propositiva nell’offerta ma anche attrattiva dal punto di vista turistico della città. Questo salone, inoltre, avrà un forte aspetto educativo rispetto alla cultura alimentare verso i ragazzi e i giovani”.
Francesco Monzillo
“Non è stato facile spostarsi dal centro – ha sottolineato Monzillo – ma in qualche modo riusciremo, con le sinergie, a coinvolgere tutta la città”.
Ed è proprio su questo aspetto che si è soffermata la sindaca Frontini: “Questo è un grande appuntamento per la primavera Viterbese. Il territorio ha un grande ruolo nella produzione e nell’eccellenza agricola e come comune lo abbiamo abbracciato. Eravamo preoccupati per il cambio location, per non far morire il centro storico, ma il contributo del comune si è tradotto in messa a disposizione di navette da parte di Francigena e la collaborazione con il Tuscia fantasy che si tiene nel centro storico.
Chiara Frontini
Con la sinergia con questo appuntamento – ha continuato la prima cittadina – è nata l’idea di una lotteria per tutti coloro che entrano nel salone di Assaggi: ritireranno una sorta di passaporto che si collegherà alle aree del Tuscia fantasy. Quindi chi visita Assaggi completa il percorso in centro con il Tuscia fantasy. Con questi ‘passaporti’ si può vincere, ad estrazione, un weekend per due persone”.
Le navette avranno come snodi principali il Sacrario e Santa Maria in gradi. Ma ci saranno piazza del Teatro e Valle Faul come fermate intermedie ad eccezione di un paio d’ore in cui piazza del Teatro sarà interessata da una manifestazione motociclistica nella giornata di domenica.
Le navette saranno disponibili solo sabato e domenica perché il lunedì Assaggi è dedicata solamente agli operatori del settore.
Alvaro Marucci
La sinergia con l’Unitus ha fatto in modo di ampliare gli spazi ma ha dato anche all’Ateneo una nuova occasione per avvicinarsi alla città e ai cittadini.
“Il nostro ateneo – ha raccontato Marucci – da anni è vicino alla città con molte iniziative, ma mai così imponenti come Assaggi. Come molti atenei siamo impegnati da anni a espanderci all’estero con programmi che possano permetterci di ospitare studenti stranieri, ma d’altra parte vogliamo anche stare vicini alla città e quindi partecipare alla promozione di questo settore per cui siamo all’avanguardia con il dipartimento Dafne”.
Gli spazi Unitus interessati saranno i due chiostri, l’aula magna, l’area al piano terra per show cooking e incontri con produttori. Più gli spazi esterni con il track food.
Andrea Rocchi
La new entry di questa stagione è il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), rappresentato da Rocchi: “Ci è sembrato un importante step collaborare con questa manifestazione. Noi ci occupiamo di enogastronomia e siamo impegnati sulla ricerca e l’evoluzione di ciò che mangiamo. Assaggi è una scommessa. Siamo impegnati nel far capire quanto sia importante il Made in Italy e in questa occasione è importante partire dai prodotti della Tuscia”.
Enrico Panunzi
“Sono molto affezionato a questa manifestazione perché si proiettano le nostre attività in un ambito importante – ha ricordato Panunzi -. Questa è una politica di valorizzazione anche turistica attraverso gli eventi perché gli eventi portano conoscenza di questo territorio a chi non ne ha. Il Lazio non è una regione con un grande senso di appartenenza e Assaggi può portare alla costruzione di un’identità territoriale. Questo appuntamento deve essere fisso perché essenziale non solo dal punto di vista turistico, ma anche perché abbiamo delle eccellenze che vanno rilanciate e fatte scoprire”.
Marco Tortolini
“Con questa collaborazione possiamo promuovere la cultura del buon cibo nei più giovani – ha sottolineato Tortolini -, riuscire a fare entrare la cultura del cibo stagionale, del territorio, del cibo slow e non fast, a chilometro zero. Lo faremo con laboratori sul vino e sulla degustazione di caffè e di tisane”.
Carlo Zucchetti
“C’è una grandissima qualità diffusa nella nostra regione che va raccontata anche attraverso la nostra storia di Etruschi – ha detto Carlo Zucchetti parlando del settore dei vini -. Dobbiamo valorizzare quello abbiamo. Bere un vino non è solo raccontare un sapore, è anche raccontare la storia e farlo scoprire a chi viene da fuori”.
La quarta edizione del Salone dell’enogastronomia laziale è in programma dal 17 al 19 maggio e ad aprirla sarà lo chef Gabriele Bonci, testimonial d’eccezione della prima giornata.
A partire dalle 10 del 17 maggio il panificatore e pizzaiolo romano inaugurerà la manifestazione che per la prima volta sarà ospitata nel complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo.
Bonci parlerà in un’intervista sul tema “Le mani nella Terra” e terrà uno show cooking intitolato “Il pollo nel pane”.
Oltre a Bonci, tanti altri saranno I protagonisti degli show cooking, tra cui Salvatore Tassa, Fabrizio Pagliaroni, Maurizio Grani, Maria Assunta Stacchiotti, Vincenzo Mancino e molte altre osterie d’eccellenza laziali.
Tra i momenti più importanti della tre giorni ci saranno degustazioni Slow Food curate da Carlo Zucchetti e Sandra Ianni, dedicate a vino, birra, tisane e distillati; i laboratori sensoriali di Agro Camera; talk e approfondimenti scientifici, come il seminario sulla frutta a guscio a cura dell’Università della Tuscia; la presentazione del marchio “Rea qualità reatina” accanto a “Tuscia Viterbese” e “Natura in Campo”.
Domenica 18 si parlerà di artigianato alimentare con “Un assaggio di Assaggi” e una tavola rotonda sugli usi in cucina delle piante spontanee in collaborazione con l’Università della Tuscia. Lunedì 19 Andrea Pasqualucci, chef stellato del Moma di Roma, sarà il protagonista di un talk sull’evoluzione della ristorazione all’insegna della qualità.
Elisa Cappelli








