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Viterbo – “Strada Filante, il Comune si prenda la responsabilità di intervenire”.
Giornata di interrogazioni nell’ultima seduta di consiglio comunale con occhi puntati su Strada Filante, chiusa al traffico da marzo scorso a causa di un crollo.
Laura Allegrini (FdI) ha sollecitato chiarimenti e interventi urgenti da parte dell’amministrazione. “Il Comune – ha detto – si prenda la responsabilità di intervenire. Sembra ci sia un parere richiesto per comprendere la responsabilità del danno e anche la sostenibilità finanziaria del lavoro. Alla luce di ciò, è possibile comprendere quando si arriverà al senso unico alternato? Quali sono le tempistiche?”.
Anche Andrea Micci (Lega) ha evidenziato le criticità derivanti dalla chiusura: “Si avvicina la stagione estiva e aumentano i rischi, per esempio, in caso di un incendio. So che gli uffici hanno trasmesso diffide al proprietario del fondo per chiedere di intervenire. Che intenzioni ha il Comune?”.
La terza e ultima interrogazione sul tema, è arrivata dalla consigliera Francesca Sanna (Pd). “Il problema non è solo quello del crollo, perché c’è un traliccio dell’Enel che sembra stare nel posto sbagliato, inoltre l’erba alta impedisce un sopralluogo tecnico. Come ci si vuole muovere? Perché al di là del disagio, c’è un problema di sicurezza che va affrontato. Se succede qualcosa? Se dovesse passare un’ambulanza?”.
L’assessore Stefano Floris (Lavori pubblici) ha aggiornato e provato a dare delle tempistiche. “Ad aprile, è stato fatto un affidamento diretto a una ditta per un intervento ed è stato incaricato un legale per una perizia in caso di futuri crolli. C’è una sentenza della Cassazione e gli artt. 30 e 31 del codice della strada che sollevano la pubblica amministrazione da questo intervento, anche se capisco che per un privato questa non sia una operazione semplice. Credo che in una settimana, riusciremo a riaprire a senso unico alternato. Lunedì o martedì incontreremo i rappresentanti della strada e daremo una tempistica certa per il programma di interventi”.
Micci (Lega) è perplesso. “Non mi fido molto delle sue date, staremo a vedere”, ha chiosato.
