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“Questo papa è proprio forte…”

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Roma –  “Viva il papa!” il grido unanime in piazza San Pietro per il primo Regina Coeli di Leone XIV. Il mio viaggio da Viterbo a Roma per assistere al primo Regina Coeli del nuovo pontefice. Un’esperienza di fede, condivisione e speranza, tra colori, lingue e un’emozione che resta nel cuore.

Partenza da Viterbo fissata per le 8,30. Colmata la distanza che separa le due città dei papi, arrivo a Roma alle 9,30, parcheggio sotto casa e via di corsa sulla metro. Situazione tranquilla, poca gente. “Bene” – penso – è ancora presto, magari la domenica dormono tutti.

Tutti in fila per il primo Regina Coeli di Leone XIV

Tutti in fila per il primo Regina Coeli di Leone XIV


Ma arrivata alla fermata San Pietro, si aprono le porte e capisco subito che quella era un’illusione. A via Ottaviano un serpentone colorato di gente si muove compatto verso il colonnato del Bernini. Dopo mezz’ora di cammino e vari controlli – perquisizioni e scanner a borse e zaini – eccomi finalmente dentro.

Il primo Regina Coeli di Leone XIV - Piazza San Pietro

Il primo Regina Coeli di Leone XIV – Piazza San Pietro


Mi dirigo verso il centro della piazza, che oggi è davvero il centro del mondo. Trovo il mio spazio accanto a un gruppo di pellegrini del Texas, che più tardi verranno salutati dal papa. La loro bandiera a stelle e strisce mi farà compagnia – e anche da copricapo – per oltre tre ore.

Il primo Regina Coeli di Leone XIV - I pellegrini del Texas a piazza San Pietro

Il primo Regina Coeli di Leone XIV – I pellegrini del Texas a piazza San Pietro


Mi guardo intorno: è un colpo d’occhio straordinario. Un caleidoscopio di colori, lingue, volti e culture. Accanto a me, due fotografi americani cercano lo scatto perfetto con la bandiera in primo piano.

Con tutta questa umanità da osservare, il tempo scorre veloce. A un certo punto, uno stormo di gabbiani improvvisa un volo circolare: sembra vogliano annunciare in grande stile l’arrivo del papa.

Poi mezzogiorno. Ed eccolo. Si affaccia alla finestra, e la piazza diventa una voce sola: “Viva il papa! Viva papa Leone!”. Lui saluta con le mani alzate, quasi volesse abbracciare ognuno di noi.

Leone XIV

Il primo Regina Coeli di Leone XIV


Il suo discorso è semplice ma fermo. “Buona domenica ai romani e ai pellegrini” – dice – e poi parla di tutto: del giubileo degli sbandieratori, della festa della mamma, delle guerre che affliggono il mondo e di un richiamo forte alla pace.

La presenza di papa Leone XIV trasmette serenità.

Leone XIV

Il primo Regina Coeli di Leone XIV


Uscendo da piazza San Pietro, tra le tante lingue sento una frase in romanesco, detta da un ragazzo sulla trentina ai suoi amici: “Questo papa è proprio forte”.

In quel “forte” c’è tutto. E forse è proprio di quella forza che adesso abbiamo bisogno.

Torno a casa con la gioia nel cuore di aver vissuto qualcosa di bello e importante. E con la voglia di condividere un’emozione che porterò con me a lungo.

Irene Temperini


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