Garessio – Il luogo dell’incidente del Tornado – La delegazione da Montefiascone con alcuni cittadini di Garessio
Garessio (Cuneo) – Una targa da Montefiascone al luogo dell’incidente per ricordare il maggiore Piero Giraldo.
È stata realizzata dai familiari dell’aviatore e portata il 1 maggio dove si schiantò il cacciabombardiere Tornado a Garessio, in provincia di Cuneo, in cui persero la vita il maggiore navigatore Piero Giraldo di Montefiascone e il capitano pilota Paolo Ercolani di Rimini.
Garessio – Il luogo dell’incidente del Tornado – La targa in ricordo del maggiore Piero Giraldo
A farla arrivare sul posto, da Montefiascone a Garessio, precisamente sul monte Galero a circa 1500 metri di quota in località “Fontana delle meraviglie” in una zona impervia della montagna, i montefiasconesi Michele Mari, Sandra Buzi, Giuseppe Ricci e Vincenzo Valdannini con alla collaborazione dell’ex capo distaccamento dei vigili del fuoco di Garessio Franco Colombo, Marco Colombo, attuale capo distaccamento dei vigili del fuoco di Garessio, e dell’ex vigile del fuoco volontario Flavio Festichino.
La targa, che recita “In ricordo del maggiore navigatore Piero Giraldo. I tuoi familiari e i tuoi compaesani. 18 novembre 1993 – 1 maggio 2025”, è stata posizionata nell’asta della bandiera italiana, vicino al cippo commemorativo sul luogo esatto dove il Tornado, matricola MM 7069 dell’Aeronautica Militare Italiana, si schiantò.
Il maggiore Piero Giraldo
È stato portato in memoria anche un mazzo di fiori, inserito anch’esso nel palo della bandiera sotto la targa.
Da ricordare che sul luogo dell’incidente i vigili del fuoco volontari di Garessio hanno installato nel corso degli anni un cippo commemorativo con i nomi dei due aviatori, il pilota Paolo Ercolani e il navigatore Piero Giraldo, che morirono nell’incidente aereo, un’asta con la bandiera italiana in cui venne inserita nel 2007 una targa ricordo da parte del 50esimo Stormo – 155esimo Gruppo Ets “Pantere nere” di Piacenza.
Garessio – Il luogo dell’incidente del Tornado – Le targhe in ricordo del maggiore Piero Giraldo e del capitano Paolo Ercolani
La targa proveniente da Montefiascone è arrivata a Garessio il 1 maggio e nello stesso pomeriggio il gruppo è salito sul monte Galero ad installarla. Le varie fasi sono state viste anche da Montefiascone: infatti la sorella di Piero, Ornella Giraldo insieme al marito Francesco, era collegata in videochiamata.
Così anche un ricordo di Montefiascone è arrivato in quel luogo, denso di ricordi e di affetto, dove 32 anni fa perse la vita il montefiasconese Piero Giraldo.
Tornando a quel giorno, era infatti il 18 novembre 1993, il pilota capitano Paolo Ercolani e il navigatore maggiore Piero Giraldo, decollarono intorno alle 18 con il loro cacciabombardiere supersonico Tornado, matricola MM 7069, dalla base di Piacenza per un volo di addestramento notturno.
Un volo di routine, che doveva durare circa quaranta minuti. Un volo come tanti altri.
Ma dopo circa venti minuti, probabilmente per un guasto meccanico, l’aereo supersonico si trovò sopra al paesino di Garessio con maltempo, pioggia, nevischio e nebbia.
L’aereo si schiantò sul monte Galero, poco distante. L’impatto fu tremendo e non lasciò scampo ai due aviatori.
Piero morì all’età di trentuno anni a due giorni dal suo trentaduesimo compleanno.
Per i due avieri deceduti vennero celebrati i funerali di stato a Piacenza.
Il maggiore Piero Giraldo, come navigatore di Tornado, prese parte alla guerra del Golfo del 1991.
Nel gennaio di quell’anno partecipò alle operazioni belliche nell’ambito dell’Operazione “Locusta”.
Guerra del Golfo – Il Tornado del maggiore Piero Giraldo
Piero Giraldo continuò a volare, sempre nel 50esimo Stormo del 155esimo Gruppo, fino a quel tragico pomeriggio del 18 novembre 1993.
In ricordo del maggiore a Montefiascone sono stati dedicati una via, che si trova vicino a via Cardinal Salotti, e un monumento sul lungolago.
Garessio – Il luogo dell’incidente del Tornado
Questa targa e questo mazzo di fiori, realizzati dalla famiglia dell’aviatore e portati sul logo dello schianto dell’aereo da alcuni compaesani, ha creato un legame in memoria perpetua collegando i due paesi di Montefiascone e Garessio in nome del maggiore navigatore Piero Giraldo.





