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Viterbo – Arsenico, torna potabile l’acqua di Monte Jugo. Revocato il divieto imposto il 12 maggio dopo il via libera della Asl e le analisi Arpa Lazio.
L’acqua è di nuovo sicura. La sindaca Chiara Frontini ha firmato oggi l’ordinanza che revoca il divieto di utilizzo per fini alimentari nella vasta area alimentata dal serbatoio idrico di Monte Jugo.
Il divieto, imposto lo scorso 12 maggio, era stato disposto in seguito a una comunicazione della Asl che rilevava la presenza di arsenico oltre i limiti consentiti. Ma i nuovi prelievi effettuati da Arpa Lazio il 13 maggio hanno confermato il rientro nei parametri di legge, come comunicato dalla stessa Asl nella nota del 14 maggio.
La revoca è immediatamente esecutiva e riguarda una porzione significativa della città: Poggino, Riello, Tuscanese, Bagni, Pilastro, strada Freddano, centro storico (in parte), Pianoscarano, Paradosso, via Valle Cupa, via San Pellegrino, via Cardinal La Fontaine, via Chigi, via Orologio Vecchio, via Mazzini, viale Raniero Capocci, via della Caserma, via del Paradiso, Ellera, via Gorizia, via Dalmazia, via Venezia Giulia, via San Benedetto Menni, viale Trento, zona Villanova, strada Teverina, strada Santissimo Salvatore, zona artigiana strada Teverina, strada Pozzo Ranieri.
La sindaca invita Talete spa, gestore del servizio idrico, a garantire costantemente l’erogazione di acqua conforme ai parametri del decreto legislativo n. 18/2023 e a diffondere il provvedimento nelle zone interessate.
