Massimo Ceccarelli
Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni si parla di una possibile trasformazione urbanistica che riguarda un terreno agricolo situato nel territorio di Montefiascone, con l’obbiettivo di costruire un ipermercato.
Ad oggi il progetto non è stato ancora portato ufficialmente in comune, ma alcune indiscrezioni parlano di trattative in corso per ottenere una variante urbanistica o un cosiddetto “suap” che permetterebbe di edificare in deroga a quanto previsto dagli strumenti urbanistici, se questa ipotesi fosse confermata, ci troveremmo di fronte ad un preoccupante precedente; trasformare un terreno agricolo, in un area commerciale a servizio di un’iniziativa privata.
Chi si vuole favorire?
Un supermercato non è un’opera pubblica, non è una scuola, non è un ospedale, non è nemmeno un’infrastruttura strategica è un’iniziativa privata a scopo di lucro e una eventuale decisione deve essere giustificata da un interesse pubblico e può alterare l’equilibrio ambientale e commerciale.
Esiste un Prg dove è previsto un piano commerciale, ci sono già terreni ed immobili con tale destinazione, perché trasformare ad personam un terreno agricolo?
Chiedo, ci sono i presupposti per tale traslazione?
È stato fatto uno studio d’impatto ambientale o una valutazione ambientale strategica (Vas)?
È stato considerato l’effetto sull’economia locale e sui piccoli commercianti già attivi?
Il progetto è coerente con gli strumenti urbanistici territoriali vigenti (Prg, Ptpr)?
La zona è già servita da infrastrutture adeguate?
Ci sono terreni vicini disponibili già previsti dal Pgr per tale destinazione?
Un cambio di destinazione urbanistica non è un atto tecnico è una scelta politica.
Il passaggio da zona agricola a zona commerciale non è che una semplice finalità ma una variante urbanistica che modifica l’assetto del territorio ed il piano del commercio.
Il territorio non è una merce di scambio, il futuro della nostra comunità deve essere discusso in modo aperto, pubblico, e partecipato; chiedo al sindaco e alla giunta di prendere una posizione chiara e trasparente, prima che una trattativa privata diventi un fatto compiuto.
I cittadini vi hanno eletto per servire il bene pubblico, sarebbe scandaloso se vi piegate agli interessi economici di un investigatore.
Massimo Ceccarelli
consigliere d’opposizione (Fratelli d’Italia)
