Viterbo – Tuscia Pride, il comune concede il patrocinio per la manifestazione Lgbtq+.
Viterbo – TusciaPride – La sindaca Chiara Frontini passa per un saluto
Il comune di Viterbo ha concesso il patrocinio al TusciaPride del 7 giugno. L’organizzazione: “La sindaca venga con la fascia tricolore”
Come anche accaduto per l’edizione del 2024, anche per quest’anno il comune di Viterbo ha concesso il proprio patrocinio gratuito al TusciaPride, la manifestazione per i diritti umani delle persone queer e trans* e per il contrasto ad ogni forma d’odio che si svolgerà a Viterbo il prossimo 7 giugno.
“L’amministrazione comunale è sempre stata al nostro fianco. Sia per l’edizione del 2024 che per quella del 2025 la giunta ha accordato il patrocinio al Pride pochi giorni dopo la richiesta. C’è sempre stato un dialogo molto bello e produttivo con il Comune tutto e l’anno scorso il vice-sindaco e moltɜ assessorɜ e consiglierɜ percorsero tutto il corteo stando sempre saldamente dietro lo striscione di testa. Venne anche la sindaca a portare un saluto e le regalammo con molto piacere un leone di ceramica arcobaleno fatto a mano da un nostro volontario”, dichiara Mirko Giuggiolini, vice presidente del TusciaPride.
“Quest’anno è tempo di fare un ulteriore passo in avanti. Il Pride è una manifestazione portatrice di valori universalmente condivisi quali il rispetto dei diritti umani, il contrasto alle discriminazioni e la condanna ad ogni forma d’odio, e si pone peraltro in diretta attuazione dell’articolo 3 della Costituzione italiana, dell’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e di numerose norme nazionali, internazionali e sovranazionali”, continua Giuggiolini.
“Il Pride è il momento in cui tutto il territorio si riunisce per celebrare con gioia ed orgoglio il pluralismo umano e per chiedere rispetto e pari dignità per tuttɜ. Per questo riteniamo giusto che la sindaca inauguri la partenza del Pride indossando la fascia tricolore. Il Pride, in fondo, incarna in pieno i valori della Repubblica, che pone tra i suoi pilastri fondamentali l’uguaglianza e la libertà di tuttɜ lɜ cittadinɜ” conclude Giuggiolini.
In tutti i principali capoluoghi di provincia dove si celebra un Pride lə sindacə partecipa indossando la fascia tricolore; ne sono un esempio, fra le altre, Roma e Torino.
Oltre al comune di Viterbo hanno finora concesso il patrocinio al TusciaPride del 7 giugno anche i comuni di Capranica, Ronciglione, Canepina, Caprarola, Castiglione in Teverina, Cellere, Fabrica di Roma, Montalto di Castro, Tarquinia, Tessennano, Villa San Giovanni in Tuscia, Bracciano e Cerveteri. Nei prossimi giorni sono destinati ad arrivare ulteriori patrocini ancora.
Ha dato nuovamente il proprio sostegno all’iniziativa anche l’Università degli Studi della Tuscia, sempre al fianco del Pride. Insieme alle istituzioni numerose organizzazioni e realtà commerciali e imprenditoriali del territorio sono al fianco del Pride, fra cui TusciaWeb che ne è Media Partner.
La sindaca aprirà il corteo indossando la fascia tricolore? Lo scopriremo il 7 giugno. Appuntamento per le 15,30 a via delle Fortezze, Viterbo.
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