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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci sono momenti in cui capisci che non sei solo. Che le idee che coltivi ogni giorno, spesso controvento, sono condivise da tante, tantissime persone. Sabato scorso è stato uno di quei momenti.
La prima assemblea provinciale del Movimento 5 Stelle è andata ben oltre le aspettative. Non solo per la partecipazione numerosa, ma per l’energia, la passione, l’ascolto reciproco che hanno attraversato tutta la giornata. È stato un vero e proprio abbraccio collettivo alla buona politica, quella che nasce dal basso, che si nutre di concretezza e che cammina sulle gambe delle persone.
Abbiamo ascoltato proposte, vissuti, bisogni reali. Abbiamo messo insieme visioni e competenze diverse, unite da un unico obiettivo: rendere il nostro territorio più giusto, più vivibile, più umano. E lo abbiamo fatto senza bandiere, senza imposizioni, con lo spirito libero che ci caratterizza da sempre.
Uno dei risultati più importanti di questo percorso partecipato è stato proprio la stesura del documento “Una visione condivisa per il futuro della provincia”: un lavoro collettivo che racchiude idee, soluzioni e priorità emerse dal confronto diretto con oltre mille cittadini, attivisti, esperti e rappresentanti della società civile. Un documento che non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino concreto verso un’agenda politica condivisa.
Voglio ringraziare di cuore ognuno di voi. Chi ha preso parola, chi ha ascoltato in silenzio, chi ha aiutato nell’organizzazione, chi ha semplicemente deciso di esserci. Perché esserci, oggi più che mai, è un atto politico.
Questo è solo l’inizio. Ma è un inizio solido, condiviso, vero. Continueremo a costruire insieme, pezzo dopo pezzo, un’alternativa credibile fatta di partecipazione, trasparenza e responsabilità. La politica che vogliamo non si fa nei palazzi, ma nelle piazze, nelle scuole, nelle case, nei cuori di chi non ha mai smesso di crederci.
E noi ci crediamo. Tutti insieme.
Massimo Erbetti
Coordinatore provinciale M5S
