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Un ballo lungo duemila anni, la Soprintendenza mostra gli affreschi della tomba etrusca Adamo

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Tarquinia – (b.b.) – Nel cuore della necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, il tempo si è fermato sulla parete di una tomba etrusca, dove una danza frenetica continua da oltre duemila anni. In occasione della Giornata mondiale della danza, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale ha deciso di rendere noti alcuni dettagli degli affreschi scoperti alla fine del 2022 nella tomba n. 6438, un sepolcro straordinario dedicato alla memoria del restauratore Franco Adamo.


La scena rivelata in questi giorni mostra un danzatore che fa parte di un gruppo costituito da altre tre figure: due uomini e due donne in tutto, che ballano attorno al flautista. Il ritmo e l’armonia delle figure restituiscono un’immagine vivida della sensibilità etrusca per il corpo in movimento, una celebrazione dell’arte, della vita e del ricordo.

Non è un caso che la Soprintendenza abbia voluto accendere i riflettori su questi affreschi proprio il 29 aprile, nella giornata internazionale dedicata alla danza come espressione universale dell’anima. Una forma d’arte che, come ricorda l’Unesco, trascende ogni barriera e diventa linguaggio condiviso tra i popoli, esattamente come le pitture etrusche ancora capaci di parlare, a distanza di millenni.

Tarquinia - Affresco tomba n. 6438 dedicata a Franco Adami

Tarquinia – Affresco tomba  n. 6438 dedicata a Franco Adami


La tomba era stata individuata durante un’ispezione del personale della Soprintendenza in un terreno agricolo, dove si erano aperte alcune cavità. L’intervento degli archeospeleologi aveva portato alla luce una camera funeraria profonda e parzialmente interrata, affrescata con straordinaria raffinatezza. Le operazioni di scavo e messa in sicurezza avevano confermato l’eccezionalità del ritrovamento.

Oggi, mentre i restauratori continuano il delicato lavoro di recupero delle pitture – tra cui una rarissima scena di officina metallurgica forse legata al dio Sethlans – la danza etrusca torna a farsi vedere. E a emozionare.

Tarquinia - Affresco tomba n. 6438 dedicata a Franco Adami

Tarquinia – Affresco tomba  n. 6438 dedicata a Franco Adami


“Il livello delle pitture è sorprendente – sottolinea la Soprintendente Margherita Eichberg – già il primo frammento restaurato mostra dettagli finissimi, come quelli del volto del flautista e delle vesti dei danzatori”. Il funzionario archeologo Daniele F. Maras, oggi direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, ribadisce l’eccezionalità della scoperta: “È la prima nuova tomba dipinta con fregio figurato emersa a Tarquinia da decenni, e presenta aspetti iconografici unici”.

I lavori proseguono. Oltre al restauro delle superfici pittoriche, si sta realizzando una struttura protettiva con porta termoisolante per garantire la conservazione della tomba e consentirne in futuro l’apertura al pubblico. Parallelamente, avanzano le ricerche con tecniche di imaging multispettrale, che promettono di recuperare i colori sbiaditi del tempo.


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