Chiara Frontini
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio prefetto, considerati i pericoli per l’igiene pubblica e i rischi che individualmente e quotidianamente corrono i cittadini di questo comune, frazioni comprese, visto il degrado e l’abbandono delle strade, dei marciapiedi, degli spazi verdi, persino dei cimiteri, privi di qualsiasi manutenzione, per elementare che sia;
– visto che dai contributi versati per legge ogni anno i cittadini non ricevono alcun vantaggio, poiché nulla appare destinato al benessere di questa comunità civica;
– visto che, invece, appare di tutta evidenza lo spreco del pubblico denaro in opere di dubbia utilità, perché mal realizzate e scarsamente fruibili (es.: piste ciclabili assurdamente congegnate e frettolosamente disegnate sull’asfalto senza cura né logica; la cementificazione sedicente “ecologica” che imprigiona le mura cittadine; la non agibilità di marciapiedi sconnessi che, laddove risistemati, vengono poi per anni transennati) a fronte di un teatro comunale privato di un degno calendario di eventi, di scelte culturali improvvisate e scadenti, di un centro storico dismesso e lasciato morire;
– considerato che le pretestuose giustificazioni addotte dal sindaco Chiara Frontini riguardo agli insuperabili ostacoli frapposti da una non meglio specificata “burocrazia” sembrano non valere per nessun altro comune grosso o piccolo di questa provincia, se non per il suo capoluogo;
– considerato nel complesso lo stato di incivile abbandono in cui versano la nostra città e le frazioni del comune di Viterbo;
Gennaro Capo
La preghiamo di intervenire sulla sindaca Chiara Frontini, richiamando lei e la sua giunta alle responsabilità assunte nel farsi eleggere al governo della città, riguardanti la manutenzione stradale e del verde pubblico, con riparazione non estemporanea delle buche, riasfaltatura, taglio, sfalcio e raccolta delle erbe infestanti; il decoro del verde urbano; la pubblica igiene; la salute e il benessere dei cittadini.
Confidando che voglia esercitare la forza della sua autorità a difesa di una cittadinanza umiliata contro un’amministrazione che la danneggia e la avvilisce, la ringraziamo sin da ora per la sua attenzione e la sua disponibilità.
Gianni Bizzarri e Rossana Moncelsi

