Montefiascone – Si fa presto a dire “Festa del pane”. Perché quello che succederà sabato 5 luglio in piazzale Roma a Montefiascone, dalle 17 alle 24, sarà una jam session di almeno una decina di imprese che si mettono insieme per riportare in vita una tradizione prima si svolgeva a Viterbo, sul colle falisco non c’è mai stata e che comunque non si vedeva più da anni. Il tutto per festeggiare i 100 anni del Panificio Mari, di casa Cna.
Montefiascone – Cna e Panificio Mari arriva la “Festa del pane”
In piazza verranno allestiti dei forni che lavoreranno per sfornare pane e pizza, arricchita da porchetta e dolci. “Per noi – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – è un orgoglio festeggiare questo evento: 100 anni di attività artigianale è qualcosa di cui potersi vantare. Nel momento in cui ci sono difficoltà nel coinvolgere i giovani, qui vediamo quattro generazioni che hanno proseguito l’attività iniziata nel 1925: incarna tutto ciò che è tipico delle attività artigianali”.
La sindaca Giulia De Santis all’idea ha risposto subito sì. “Grazie alla Cna per questa bellissima opportunità – commenta – e al panificio Mari, protagonista di questa giornata. È motivo di soddisfazione festeggiare il traguardo di una bottega storica come quella del Panificio Mari, a tradizione familiare, che esalta uno dei prodotti più importanti, il pane. Questo succede solo se hai passione, costanza e forza di resistere”. Specialmente a Corso Cavour, dove si trova, che soffre per lo spopolamento. “Sono rimasti lì nonostante tutto e curano anche lo spazio esterno”.
Il panificio rientra tra le botteghe storiche del territorio. “Capisco le difficoltà che si affrontano per portare avanti un’attività artigianale: Mauro Mari ce l’ha fatta meravigliosamente”.
È il protagonista a entrare nello specifico del programma della festa. “L’ho immaginata come una giornata con tutte le eccellenze, prenderemo vari comparti”. Il via con la benedizione dell’arcivescovo Fabio Fabene. Poi gli interventi istituzionali: la sindaca De Santis, la Camera di Commercio, il segretario Lupidi. Quindi l’annullo filatelico di Poste Italiane, “perché l’evento – spiega Roberta Nardi, referente di Poste Italiane per Viterbo e Rieti – merita un riconoscimento speciale. E ci sarà anche una sorpresa”.
A seguire, il racconto di questi primi 100 anni da parte di Mari. Poi l’Università della Tuscia su “Le intolleranze al frumento in relazione al miglioramento genetico: distinguiamo tra dati scientifici e fake news”, l’intervento del Molino Casillo, che presenterà una nuova tipologia di sfarinato, poi Formasal e Cna Sostenibile.
Dopodiché saranno protagonisti gli stand gastronomici, con pizza, pane, porchetta e una mega torta, con intrattenimento musicale fino a tarda sera. “Panificheremo direttamente in piazzale Roma – continua Mari – produrremo e faremo vedere gli sviluppi: le degustazioni saranno tutte gratuite. Come si arriva a 100 anni: solo con la passione”.
Tante imprese coinvolte, si diceva. Sono associate alla Cna e a elencarle è il vicepresidente Claudio Cavalloro. “Il pane in piazza sono anni che non si fa più, una volta si faceva a Viterbo. I forni e le pasticcerie che daranno il loro contributo – conclude – sono Alba dei fratelli Fiorentini, Garibaldi dei fratelli Pierini, Le delizie di Borbone di Nicola Armante, Giusti di Dino Giusti, L’arte del pane di Claudio e Sabrina, Fratelli Oddo, Parea, Anselmi, Bigioni, Tranfa e Finesi.
