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Sutri – “È con profondo orgoglio che, a nome mio personale e dell’intera amministrazione comunale di Sutri, rivolgo le più alte e sentite congratulazioni al giovane concittadino Matteo Torricelli, studente diciottenne del liceo scientifico “Ruffini” di Viterbo, per l’eccezionale traguardo raggiunto con l’accesso alla rosa dei finalisti del premio Chiara Giovani 2025, il più prestigioso concorso italiano dedicato all’arte del racconto breve”. Il messaggio di congratulazioni arriva direttamente dal sindaco Matteo Amori, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale.
“Essere annoverato tra i 25 autori selezionati su oltre duecento partecipanti provenienti da ogni parte del territorio nazionale e dal Canton Ticino rappresenta un riconoscimento di straordinario valore, tanto più significativo se si considera l’alto profilo della giuria presieduta dalla stimatissima scrittrice Veronica Raimo, figura eminente della letteratura contemporanea” prosegue il primo cittadino.
Il racconto intitolato “Il luogo in cui restano le canzoni”, ambientato in un sottotetto carico di memorie sonore e silenzi eloquenti, dimostra, sottolinea ancora, “una sorprendente maturità narrativa e una sensibilità rara nel tratteggiare i luoghi non solo come spazi fisici, ma come scrigni invisibili di ciò che le parole non riescono a trattenere. È in questa capacità evocativa, in questo sguardo profondo e insieme delicato, che riconosciamo i segni precoci di un autentico talento letterario.
In un’epoca in cui il culto dell’effimero e della superficialità pare spesso prevalere, la passione di Matteo per la scrittura, unita alla forza espressiva del suo racconto, restituisce speranza a chi, come noi, crede ancora nella centralità della cultura, nella potenza delle storie e nella voce delle nuove generazioni come fondamento del nostro domani.
Caro Matteo, la tua città ti abbraccia con ammirazione e riconoscenza. Con la tua penna hai dato lustro non solo a te stesso, ma a tutta la comunità di Sutri, dimostrando come anche da un piccolo borgo possano levarsi voci capaci di parlare al cuore del Paese. Che questo importante riconoscimento possa essere per te non un punto d’arrivo, ma l’inizio di un luminoso cammino nella letteratura e nella vita.
Nel rinnovare le nostre più vive felicitazioni, ti auguriamo ogni bene per il prosieguo del concorso e, più ancora, per la tua crescita umana e intellettuale. Sutri è fiera di te” conclude il sindaco.
