Gallese – Apparizione dei santi Pietro e Paolo, l’arazzo è stato restituito ai gallesani. La tela era stata trafugata oltre trent’anni fà, e è stata ritrovata dai carabinieri in Toscana. Alla cerimonia erano presenti le massime autorità religiose, civili e militari.
Gallese – Arazzo apparizione dei santi Pietro e Paolo
Era stata trafugata nel 1991, l’opera di fine XVIII secolo che è stata restituita ai fedeli e alla cittadinanza nella basilica di S. Famiano a Gallese. La tela, che misura cinque metri e sessanta centimetri per tre metri, quindi di ampie dimensioni, è stata recuperata in Toscana dal comando dei carabinieri per la Tutela del patrimonio artistico, preposto alla restituzione delle preziose testimonianze artistiche, spesso oggetto, purtroppo, di inopinati trafugamenti. La tela-arazzo, realizzata nel 1754, raffigura l’apparizione dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che ordinano a S. Famiano di recarsi a Gallese, dove il Santo monaco pellegrino di lì a poco raggiunse la gloria eterna.
Gallese – Arazzo apparizione dei santi Pietro e Paolo
“Oggi è una bellissima giornata – le parole del sindaco Danilo Piersanti – sia dal punto di vista culturale che da quello religioso. Ritorna questa tela alla quale siamo tutti molto affezionati, e che purtroppo ci è stata rubata per trentacinque anni. Ringrazio di cuore tutte le persone che si sono operate per questa restituzione perché è per tutti noi un dono veramente prezioso”.
Gallese – Arazzo apparizione dei santi Pietro e Paolo
La restituzione è avvenuta alla presenza dei vertici del comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio artistico, del sindaco di Gallese Danilo Piersanti, del vescovo di Civita Castellana Marco Salvi e di monsignor Terzilio Paoletti, parroco di Gallese e vicario generale, che già ne anticipò la notizia durante la messa di Pasqua di quest’anno, il 20 aprile scorso.
Giusi De Novara


