Orietta Celeste
Montefiascone – “Canone unico patrimoniale 2023, avvisi di pagamento inviati a commercianti esenti, trasferiti e deceduti…”. La consigliera di opposizione Orietta Celeste sulla richiesta di pagamento della tassa sulle insegne pubblicitarie dell’anno 2023 inviata a commercianti e liberi professionisti nel comune di Montefiascone.
L’occasione di chiedere chiarimenti all’amministrazione è stato il consiglio comunale di martedì 10 giugno.
“Nel consiglio comunale del 10 giugno – spiega la consigliera d’opposizione Orietta Celeste – mi sono rivolta al vicesindaco nonché assessore al bilancio e ai tributi Rosita Cicoria per lamentare un disservizio che si è verificato da aprile 2025 a danno dei cittadini nel settore dei tributi. Questo perché una società alla quale l’amministrazione ha affidato il servizio di accertamento e riscossione dell’imposta ‘canone unico patrimoniale’, per le concessioni pubblicitarie, ha mandato una serie di avvisi di accertamento chiedendo il pagamento sulle insegne pubblicitarie a molti commercianti, liberi professionisti per l’anno 2023. Gli avvisi di pagamento, per le insegne pubblicitarie, sono arrivati il 30 aprile, con scadenza lo stesso giorno, e in parecchi casi anche non dovuti in quanto hanno destinatari ex commercianti (che avevano chiuso l’attività da tempo), o nei confronti di liberi professionisti trasferiti o alcuni perfino deceduti”.
In merito al canone unico patrimoniale 2023 Orietta Celeste evidenzia un’altra problematica.
“L’avviso è arrivato – aggiunge – anche a molte persone in maniera illegittima perché non sono stati presi in considerazione i casi di esenzione sul canone sulla pubblicità. Infatti sono esonerati gli esercizi le cui insegne contraddistinguono la sede dove si svolge l’attività e con una grandezza dell’insegna fino a cinque metri quadrati di superficie. Quindi in quelle attività dove c’è scritto per esempio ‘fornaio’, ‘alimentari’, ‘parrucchiera’ e l’insegna non supera i 5 metri quadrati c’è l’esenzione. Invece l’avviso di pagamento è arrivato a tanti commercianti o liberi professionisti che hanno l’insegna inferiore a cinque metri quadrati di superficie. Altra esenzione riguarda le vetrofanie che non superano il mezzo metro quadrato ma anche a questi commercianti è stato inviato l’avviso di pagamento”.
Montefiascone – Il palazzo comunale
Orietta Celeste si rivolge direttamente all’amministrazione comunale.
“Invito l’amministrazione – continua la consigliera di opposizione – a far aggiornare i dati: non è possibile che arrivino avvisi in scadenza e a chi quell’anno aveva chiuso l’attività o la professione. In consiglio comunale mi è stato risposto che si stanno adoperando per farle annullare e che è stato istituito un ufficio apposito in comune dove il cittadino si può recare per fare annullare l’atto però si grava sempre sul cittadino e non è giusto. La concessionaria deve accertare, verificare i dati e poi emettere l’avviso se dovuto”.
Infine la consigliera di opposizione evidenzia un’altra problematica relativa ai tributi comunali.
“Ad alcuni cittadini – conclude Orietta Celeste – sono arrivati avvisi di intimazione per il pagamento di tributi comunali anno 2025 da parte della società concessionaria del servizio dove non è stato indicato di che tipo di imposta si tratti o l’importo ma si invita i cittadini ad accedere ai documenti online tramite un sito web oppure a rivolgersi ai punti di ritiro e Caf convenzionati. Ma questi cittadini non hanno trovato Caf convenzionati per questo servizio nel territorio comunale né sono riusciti ad accedere al sito web. Non è possibile che arrivino avvisi di intimazione di pagamento di un tributo dove non c’è scritto di che tributo si tratti e l’importo”.

