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 Pecore |
Roma – “Blue Tongue, servono subito indennizzi e vaccini gratuiti”. Coldiretti Lazio lancia l’allarme sul dilagare del virus che sta colpendo duramente gli allevamenti in tutta la regione, con segnalazioni quotidiane da ogni provincia, migliaia di capi già morti e costi in continuo aumento per le aziende.
“La situazione è grave – dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – e servono risposte concrete e immediate. Il Lazio è la seconda regione in Italia per patrimonio ovino e, come già avvenuto il 15 giugno in Sardegna, serve un intervento diretto per la perdita dei capi”.
Coldiretti chiede con urgenza al presidente della regione Francesco Rocca e all’assessore all’Agricoltura e al Bilancio Giancarlo Righini di intervenire con misure straordinarie, a partire dalla copertura dei costi per i capi abbattuti, lo smaltimento delle carcasse e la distribuzione gratuita dei vaccini.
Il virus, favorito dal caldo, ha già colpito anche altre regioni – tra cui Marche, Umbria, Abruzzo, Calabria, Lombardia, Sardegna e Piemonte – ma nel Lazio rischia di mettere in ginocchio un comparto da oltre 700 mila capi ovicaprini.
“Le segnalazioni crescono ogni giorno – aggiunge Granieri – e senza misure tempestive, i danni economici rischiano di diventare irreparabili”. Coldiretti Lazio seguirà l’evoluzione della crisi e porterà le istanze degli allevatori al Tavolo convocato per il 1 luglio.