Viterbo – Contributi alle associazioni per spettacoli e iniziative culturali, il comune si allarga.
Dopo il doppio passaggio in commissione, il regolamento rivisto, corretto e ampliato arriva in consiglio comunale che lo approva.
Viterbo – Consiglio comunale
“L’intenzione dell’amministrazione – ricorda l’assessore Alfonso Antoniozzi – è di allargare maglie che fino a oggi erano troppo strette e che tagliavano diverse realtà”.
Oltre a quelli già presenti, fare spazio anche a soggetti che comunque hanno una storia, ma a cui, per partecipare, sono richiesti minori requisiti e come contropartita un importo inferiore.
La giunta ha approvato, attraverso un emendamento, la proposta di Fratelli d’Italia, per tenere separate le realtà storiche da quelle nuove. Con un unico fondo e un solo bando, il rischio era che chi ha esperienza potesse prendere la fetta più larga.
Bandi separati, ma anche due diversi capitoli di spesa dal bilancio. Idea, quest’ultima, della consigliera Luisa Ciambella (Per il bene comune).
Ogni tre anni, poi, le iniziative, poi saranno rivalutate.
Nella stessa seduta, ok all’unanimità anche al Peba, il piano aggiornato per abbattere le barriere architettoniche e non solo, presenti in città. Tutti d’accordo, un idillio che è durato poco.
Subito dopo, l’incanto si è spaccato, con la mozione Pd contro l’omotransfobia e l’astensione della maggioranza.
Giuseppe Ferlicca
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