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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri il Consiglio Comunale di Roma ha approvato all’unanimità una mozione contro il deposito unico di scorie nucleari nella Tuscia e a sostegno della battaglia che il nostro territorio sta portando avanti.
Si tratta di un pronunciamento importante che rafforza le ragioni espresse in tutte le sedi dalle istituzioni viterbesi unitamente alle associazioni, ai comitati civici e al Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.
Il voto unanime del Consiglio Comunale di Roma è il risultato di un lavoro prezioso di composizione a fronte di una prima mozione depositata dal Movimento 5 Stelle e di una seconda mozione sottoscritta dal Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Sinistra Civica Ecologista. Successivamente i due documenti sono stati unificati costruendo, intorno ad esso, il consenso dell’Aula intera.
La posizione di Roma è particolarmente significativa anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro Pichetto Fratin, il quale ritiene superata la mappa dei siti idonei e la stessa scelta dell’unico sito nazionale per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi.
Ora è sempre più necessario, da parte del Governo, chiarire nel merito quale strategia si intende seguire e con quali strumenti normativi la si vuole attuare.
Come è stato ribadito anche nella recente manifestazione dello scorso 11 maggio a Corchiano, la battaglia del nostro territorio non si fermerà finché non sarà chiaro quale percorso si intenderà seguire e, soprattutto, finchè non sarà escluso il territorio della Tuscia da qualunque carta di possibili siti idonei.
Federazione Pd Viterbo
