Viterbo – “Il lavoro culturale della diocesi di Viterbo sta suscitando interesse a livello nazionale”. Luciano Osbat, direttore scientifico del Centro diocesano di documentazione, questa mattina alla presentazione nella curia vescovile del progetto “L’arte e la cultura parlano di comunità: il pellegrinaggio alle sette chiese viterbesi nel giubileo della speranza”. Il progetto, a cui la diocesi ha iniziato a lavorare a inizio anno, ha visto una fase preparatoria con la ricerca e la documentazione e poi la pubblicazione di opuscoli con delle notizie riguardanti le 7 chiese e gli avvenimenti a esse collegati nei vari giubilei.
Viterbo – La presentazione del progetto “L’arte e la cultura parlano di comunità: il pellegrinaggio alle sette chiese viterbesi nel giubileo della speranza”
A presentare l’iniziativa don Massimiliano Balsi, vicario diocesano con delega a cultura formazione e tradizioni: “Abbiamo mutuato il cammino delle 7 chiese di Roma codificato da san Filippo Neri. A Viterbo questo sarà il percorso delle sette chiese: basilica di Santa Maria della Quercia, basilica di San Francesco, Santa Rosa, Trinità, Santa Giacinta, San Crispino, per finire nella cattedrale di San Lorenzo. Il materiale raccolto sulle sette chiese, già anche digitalizzato, ha suscitato l’interesse della Cei che ha chiesto di fare dei podcast: siamo felici perché questo sarà un esperimento pilota che partirà da Viterbo e sicuramente sarà mutuato da altre realtà”.
Don Massimiliano Balsi
“L’idea – afferma Santino Tosini, direttore ufficio beni culturali ed edilizia della diocesi – era di segnalare che in ogni chiesa durante il Giubileo venivano create delle opere. Come gli stendardi, del Romanelli e del Mattia Preti, fatti fare proprio in occasione dei Giubilei, o la campana del campanile di San Lorenzo, costruita per il Giubileo del 1350”.
“Il sette si collega alla pratica penitenziale che si faceva a Roma – ha ricordato Luciano Osbat -. Abbiamo adottato il numero sette proprio per collegarlo al sette del giro delle chiese di Roma, che a sua volta si collega alla penitenza e all’indulgenza, al recupero della religiosità. Proprio questo aspetto è piaciuto molto alla Cei. Il lavoro culturale che si sta facendo a livello diocesano a Viterbo sta suscitando curiosità a livello nazionale, e questo deve renderci orgogliosi”.
Viterbo – La presentazione del progetto “L’arte e la cultura parlano di comunità: il pellegrinaggio alle sette chiese viterbesi nel giubileo della speranza”
“Tutto il materiale che abbiamo raccolto si può trovare sul suo sito Beweb, beni ecclesiastici in web, un portale nato nel 2000 – ha concluso Elisa Angelone, archivista e bibliotecaria che collabora con il Cedido, che ha lavorato concretamente a questo progetto -. Di un’opera d’arte su questo portale possiamo sapere tutto. Ognuna delle sette chiese ha una sua pagina, con storia notizie e curiosità. A breve presenteremo i podcast correlati”.
Irene Temperini


