Viterbo – “Leonardo Cristiani era uno studente esemplare al Ruffini, aveva ricevuto una borsa di studio per meriti scolastici”. In apertura di consiglio comunale, stamani, il ricordo commosso della sindaca Chiara Frontini del 15enne morto ieri sera nell’incidente con la moto su viale Trieste.
Ciorba e Frontini
Era di Vitorchiano, ma molto presente a Viterbo, dove studiava e non solo.
“Mi sono sentita stamani con il sindaco Grassotti – dice Frontini – Leonardo era attivo in città, nel comitato centro storico e a scuola, al Ruffini, aveva ottenuto risultati eccellenti. Era stato segnalato e gli era stata concessa una borsa di studio al merito, da parte del comune.
Chiedo un minuto di silenzio da parte del consiglio, doveroso per lui e la sua famiglia. Non oso nemmeno immaginare l’incubo che stanno vivendo i suoi cari.
Leonardo Cristiani
Un minuto di silenzio per Leonardo Cristiani e le persone cui ha voluto bene e che gli hanno voluto bene”.
Sempre a inizio seduta, la sindaca ha voluto dare, stavolta in consiglio, un segno di vicinanza all’Università della Tuscia, dopo il rogo ad Agraria.
“Una perdita di studi e di valori – ha detto Frontini – non solo milionari, ma di competenze e conoscenze. Se qualcosa di buono c’è stato in questa tragedia, è stato l’abbraccio all’Unitus non solo della città, ma di tutta la comunità universitaria italiana e internazionale”.
Prima di Frontini, il capogruppo Pd Alvaro Ricci ha ricordato Giacomo Matteotti, a 101 anni dalla morte.
“La comunità – ha spiegato Ricci – gli deve molto e non va mai dimenticato un uomo che ha sacrificato la sua vita per affermare il principio della libertà”.
Un minuto di silenzio è stato il tributo da parte del consiglio comunale.
Giuseppe Ferlicca

