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Civita Castellana – Maltrattamenti in famiglia, in carcere un 35enne.
“L’11 giugno i carabinieri della compagnia di Civita Castellana hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dall’Ag in esito ad attività di indagine sulla violenza di genere”, si legge nella nota ufficiale.
“L’intervento ha riguardato un 35enne, di origine ucraina, domiciliano a Nepi, al quale i carabinieri della locale stazione hanno notificato il provvedimento di carcerazione con cui l’Ag di Viterbo ha disposto l’esecuzione della pena della reclusione di anni 4 e mesi 6 di reclusione”, fanno sapere le forze dell’ordine.
“L’uomo – continua la nota -, condannato per maltrattamenti in famiglia, per reiterati episodi di violenza domestica commessi in ambito familiare, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Viterbo a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante”.
“L’operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere, conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto al fenomeno della violenza domestica e degli atti persecutori”, conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
