Viterbo – “Non so quanti viterbesi sono contenti di dire: meno male che la sindaca è Chiara Frontini…”. Letizia Chiatti (Gruppo misto) solitamente non le manda a dire e pure durante una delle ultime sedute di consiglio comunale, visibilmente infastidita dalla reazione a un suo intervento da parte della prima cittadina, ha risposto per le rime.
I tempi della condivisione di un progetto politico comune sono lontani. Chiatti è stata la “numero 2” di Viterbo 2020, progetto civico di Frontini, ma il passaggio dall’opposizione alla maggioranza non le è piaciuto e in breve tempo è tornata di nuovo all’opposizione.
Letizia Chiatti e Chiara Frontini
Il frizzante botta e risposta parte da Chiatti, “colpevole” di chiedere informazioni più specifiche e dettagliate sulla presenza di turisti in città.
La consigliera ne ha facoltà. Eppure: “Non c’è bisogno di sospirare – dice Letizia Chiatti a microfono rivolgendosi a Frontini – non sto chiedendo cose folli”.
Forse la sindaca non avrà gradito il tono, lo sguardo, la domanda stessa o chissà cosa, della consigliera oggi all’opposizione.
Più che sospirare, Chiatti aspira a una sindaca che sia più sopra le parti. “Io non sono il sindaco – replica Chiatti – non rappresento tutta la città, questa è la differenza tra me e lei”. La richiama a un ruolo più alto e a un maggiore contegno. Frontini dimostra subito d’avere compreso il messaggio e infatti subito replica: “Meno male…”. Riferendosi al fatto che non sia Chiatti la prima cittadina. Offrendo un assist che Chiatti non si lascia sfuggire.
“Meno male? – si chiede Chiatti – non so quanto i cittadini siano contenti di dire, meno male che è Chiara Frontini la sindaca. Non sono molto convinta”. E con questo dubbio si è chiuso il botta e risposta. Appuntamento al prossimo.
Giuseppe Ferlicca
