- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Pasticcio revisori dei conti, in delibera c’è già il nome del presidente e nessuno sa chi l’ha scelto

Condividi la notizia:

Viterbo – Messaggio dal futuro: il consiglio comunale voterà Massimo Grazini presidente collegio revisori dei conti.

L’amministrazione Frontini aggiunge una nuova qualità alle altre già note, la preveggenza.


Viterbo - Consiglio comunale

Viterbo – Consiglio comunale


Nella prossima seduta di consiglio comunale si vota a scrutinio segreto il nuovo presidente dei revisori, ma si sa già che si tratta di Grazini. Tutto nero su bianco, in una delibera che doveva arrivare in commissione Bilancio la scorsa settimana, ma poi è stata ritirata, corretta e riscritta. Senza nome.

In base alla nuova norma, due dei tre revisori sono estratti a sorte da un elenco a cura delle prefettura, mentre il presidente lo nomina il consiglio comunale.

Essendo arrivato l’attuale collegio a scadenza, la scorsa settimana nella casella dei consiglieri comunali è stata recapitata la proposta la deliberai. Corredata di nome. Che il consiglio avrebbe dovuto scegliere e votare.

Un errore, che Alvaro Ricci (capogruppo Pd) ha fatto notare all’assessora al Bilancio Elena Angiani, che a sua volta ha segnalato agli uffici e prontamente il documento è stato ritirato, corretto e ripresentato nella seduta di ieri della commissione.

“Quando ho visto la proposta di delibera – osserva Ricci – sono rimasto inebetito. Era riportato che si riteneva di nominare Grazini presidente del collegio sindacale. Bypassando il consiglio comunale e svilendo il ruolo della giunta”.

Subito la telefonata ad Angiani. “L’assessora è caduta dalle nuvole – spiega Ricci – ma opportunamente ha riconosciuto l’errore, ritirando la proposta”. Anche se, pure questo documento non riportava la firma di un componente della giunta, come se a presentarla fossero stati gli uffici.

Comunque, l’errore è stato riconosciuto e corretto, ma resta un problema.

“Quel nome è uscito – osserva Ricci – i due capigruppo di maggioranza, Perazzini e Poggi non ne sanno nulla.

Eppure, è espressione del consiglio, voi siete maggioranza e con i numeri potete nominare chi volete, ma qualcuno si deve alzare e proporre un nome”. Ovviamente non è una questione legata al professionista, su cui nessuno discute.

Certo però, che politicamente, la maggioranza dovrà ingoiare un bel rospo per votarlo. Spetta ai consiglieri la scelta e invece, qualcuno ha già scelto per loro. Quando per l’ennesima volta Laura Allegrini (FdI) si alzerà per dire che si tratta di una coalizione silente, scarsamente incisiva, chi potrà darle torto?

La precedente delibera per la nomina del collegio era stata emanata dall’allora commissario, essendo caduta l’amministrazione Arena.

La nuova ricalcava la precedente, eccetto il nome del presidente. Che è diverso. Nel vecchio documento, però il nome era corretto inserirlo, in quanto il commissario svolge anche il ruolo del consiglio sciolto. 

Stavolta doveva scegliere il consiglio comunale, pienamente in carica, ma qualcuno ha pensato bene di liberarlo da un peso, forse un gesto generoso, forse perché fa troppo caldo. O forse chissà perché.

Giuseppe Ferlicca 


Condividi la notizia: