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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Qualche giorno fa, un violento incendio ha colpito la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, mettendo in pericolo studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
Le fiamme, alimentate dal vento e dal clima secco, hanno rapidamente avvolto alcuni edifici, richiedendo un intervento immediato e coordinato.
A distinguersi per prontezza e competenza è stato il personale militare del reparto Comando e supporti tattici del comando aviazione dell’esercito, in particolar modo il nucleo antincendio, che ha operato con straordinaria determinazione e professionalità nei momenti più critici dell’emergenza.
In sinergia con le squadre di soccorso, i militari hanno svolto un ruolo fondamentale nella messa in sicurezza dell’area, contribuendo al contenimento delle fiamme e al supporto logistico necessario per l’evacuazione.
L’impegno e il senso del dovere dimostrati dai membri hanno riscosso unanime apprezzamento da parte delle autorità locali e della comunità accademica.
La cooperazione tra istituzioni civili e militari è spesso fondamentale per affrontare sfide complesse e garantire sicurezza e supporto alla comunità. Il loro impegno, spesso silenzioso ma indispensabile, merita tutto il riconoscimento possibile.
L’incendio, seppur domato grazie al tempestivo intervento, ha causato danni significativi alle infrastrutture universitarie. Gli sforzi ora si concentrano sulla bonifica dell’area e sulla valutazione delle perdite subite.
A nome del Siamo Esercito e in particolar modo, dal Siamo Esercito Regione Lazio, un ringraziamento alla squadra antincendio del Reparto Comando e Supporti Tattici del Comando Aves, alla loro dedizione nelle operazioni antincendio che si è dimostrata come un esempio di professionalità e impegno al servizio della comunità Viterbese e non solo.
Sara Ronconi
Segretario Regionale Lazio

