Viterbo – (eli.ca.) – Rogo alla facoltà di Agraria, mercoledì il sopralluogo.
Viterbo – Rogo alla facoltà di agraria – Vigili del fuoco al lavoro
Col decreto di ispezione arriva il giorno in cui si proverà a fare chiarezza su quanto accaduto mercoledì 4 giugno, quando un enorme incendio si è propagato sul tetto di uno dei due edifici di Agraria, distruggendo parte della struttura, materiali e ricerche di anni e anni.
Saranno sul posto la procura, il consulente nominato dalla procuratrice facente funzioni, Paola Conti, la polizia, i vigili del fuoco e la Asl con il settore che si occupa della sicurezza sul lavoro.
Viterbo – Rogo alla facoltà di Agraria – I primi sopralluoghi
Per ora, l’unica cosa che sembra essere certa, è la scintilla partita dal tetto dove erano in corso dei lavori di impermealizzazione e coibentazione. La scintilla che avrebbe innescato il rogo.
Sul tetto sono stati trovati una bombola bruciata e quattro estintori.
Il sopralluogo servirà a capire, tra le altre cose, se la scintilla è partita proprio da quella bombola o da un’altra strumentazione, se la bombola ha soltanto facilitato il propagarsi delle fiamme, se chi era sul tetto abbia provato ad azionare gli estintori per evitare il peggio o era già troppo tardi.
Fiamme ad agraria – L’incendio a due passi dalle civili abitazioni del quartiere
Quesiti irrisolti, al momento, e a cui gli inquirenti cercheranno di dare una risposta certa.
Nel frattempo e stata acquisita documentazione e altre persone, oltre agli operai, sono state sentite ma non risulterebbe ancora nessun indagato. Il fascicolo rimane aperto per incendio colposo contro ignoti.


