“Dopo la delusione per la mancata promozione in Serie D, abbiamo l’obbligo di ripartire con un unico scopo: migliorare quanto fatto nella passata stagione, per essere protagonisti e giocarci i play-off”, ha detto Paolo Salaris.
“Abbiamo alzato il budget rispetto allo scorso anno. Viterbo è una piazza storica e come tale va onorata, da noi in primis. La cifra stanziata è importante per la categoria, ma dobbiamo riportare a tutti i costi la Viterbese nelle categorie che merita”, ha aggiunto Salaris.
“Stiamo costruendo una squadra importante, giovane ma già con esperienze sia in Eccellenza che in Serie D. Verranno riconfermati cinque giocatori della passata stagione, quindi ci sarà una rivoluzione in termini di rosa. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto: la squadra sarà comunque competitiva nonostante il ringiovanimento”, ha spiegato il direttore sportivo Mattia Di Loreto.
“Dal 28 giugno al 13 luglio saremo in ritiro qui al Rocchi, mentre per il 19 luglio sono previste le visite mediche dei tesserati. Sarà fondamentale non far mancare nulla alla squadra, a partire dalle condizioni del campo che nella scorsa stagione non sono state delle migliori. Stiamo gettando le basi per un progetto importante, non lasceremo nulla al caso”, ha detto il direttore generale Vincenzo Fiorini.
“Sono veramente felice per il mercato. Ho già parlato con tutti i nuovi acquisti e ho visto in loro la grinta e la determinazione che cerco. Senza la voglia di mettersi in gioco non si va da nessuna parte. Non aspettiamoci subito una partenza a razzo: il gruppo è giovane e serve tempo per ambientarsi. Mi aspetto una squadra che sappia rialzarsi nei momenti di difficoltà e che non sottovaluti mai l’avversario”, ha commentato il mister Aldo Gardini.
“I presidenti vanno e vengono, ma voglio lasciare una base solida per il futuro. Sono in trattativa per rilevare il restante 35% delle quote societarie: non sarà facile, ma cerchiamo di fare il massimo. Vorrei trasformare il Pilastro in una cittadella del calcio, con campi nuovi e attrezzature che permettano lo sviluppo del calcio viterbese, a partire dalle giovanili fino alla prima squadra”, ha concluso Salaris.