La notizia più importante è che tutti sono riusciti a mettersi in salvo senza conseguenze. Il piano di evacuazione ha funzionato, grazie alla prontezza e alla professionalità del nostro personale e al comportamento esemplare della nostra comunità studentesca, che ha dimostrato grande responsabilità e compostezza.
È comunque un giorno triste: per la nostra struttura, per le ricerche, le tecnologie e le attrezzature che andranno ricostruite, per la memoria materiale che quel luogo rappresentava.
Il mio più sincero grazie a tutte le squadre dei vigili del fuoco, al personale dell’esercito italiano e della protezione civile che hanno lavorato e stanno ancora lavorando senza sosta per mettere in sicurezza l’area; grazie alle forze dell’ordine, intervenute con prontezza e professionalità.
Desidero ringraziare i ministri che hanno da subito manifestato la loro vicinanza e il loro sostegno: Annamaria Bernini (università e ricerca), che si è subito attivata per darci supporto e si è mantenuta in contatto con me per tutta la giornata, Gilberto Pichetto Fratin (ambiente) e Alessandro Giuli (cultura).
Così come ringrazio la Regione Lazio, il prefetto Gennaro Capo, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, il questore Luigi Silipo e il ministro Francesco Lollobrigida. Sono commosso anche per le espressioni di solidarietà che in queste ore ci stanno esprimendo da ogni parte del Paese e dall’estero.
Siamo una comunità straordinaria, e come sempre accade nei momenti più difficili, sapremo rialzarci e tornare più forti di prima, per il bene dell’università, per onorare la nostra storia e per continuare a contribuire allo sviluppo di questo meraviglioso territorio che ci ospita.
Grazie di cuore a tutti.
Stefano Ubertini
Rettore Unitus