Viterbo – Città ideali in rete, San Martino al Cimino accoglie altri comuni d’Italia al primo convegno nazionale. San Martino al Cimino, uno dei borghi più suggestivi del Lazio, ospiterà il 14 e 15 giugno 2025 il convegno “Città ideali-Visioni e progetti per il futuro urbano”, promosso dall’associazione Italian Human Connections Ets con il contributo del ministero della cultura-direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali – della Fondazione Carivit e della docietà archeologica viterbese Pro Ferento Odv.
San Martino al Cimino – L’abbazia cistercense
L’evento si terrà presso la prestigiosa biblioteca dell’abbazia cistercense di San Martino al Cimino, in piazza Nazionale, e vedrà la partecipazione di numerosi studiosi e rappresentanti istituzionali italiani ed europei.
Il convegno intende affrontare una riflessione ampia e trasversale sulle “città ideali”, dalla loro formulazione filosofica e urbanistica nell’antichità fino alle più recenti esperienze di progettazione sostenibile e partecipata.
L’obiettivo è ambizioso: porre le basi per la creazione di una Rete delle città ideali italiane ed europee che si distinguano per la qualità della pianificazione urbana, l’armonia tra ambiente e abitanti, e la capacità di generare connessioni umane e sociali profonde.
L’apertura dei lavori è sabato 14 giugno alle 9,30. Sarà una giornata di alto profilo, dove esperti di diverse discipline si alterneranno per condividere le loro visioni. In ordine di intervento: Antonio Rocca (accademia di belle arti Lorenzi da Viterbo), Giulio T. Curti (università del territorio), Raffaele Pelorosso e Giuseppe Romagnoli (università degli studi della Tuscia), Saverio Giulio Malatesta (Sapienza, università di Roma) e Alessio Patalocco (università per stranieri di Perugia). L’evento è coordinato da Massimiliano Capo.
Domenica 15 giugno sarà all’insegna dell’esplorazione e della partecipazione diretta con una passeggiata alla scoperta della Città Ideale di San Martino al Cimino, accompagnati dal divulgatore storico Colombo Bastianelli. La partenza è prevista dalla sede dell’associazione Italian Human Connections Ets, in piazza Mariano Buratti, 28. Grazioso omaggio a tutti i partecipanti. Nel pomeriggio, alle ore 16 si terrà un tavolo di lavoro curato da Virgilio Gay di Simtur (Società italiana professionisti della mobilità e del turismo sostenibile). Sarà un incontro pensato come un vero e proprio “laboratorio di idee dal basso”, dove le comunità locali avranno l’opportunità di esprimere consigli e proposte per costruire attivamente insieme la Rete delle città ideali.
San Martino al Cimino si propone come luogo simbolico per questa iniziativa: nato come insediamento monastico, il borgo ha attraversato secoli di trasformazioni architettoniche e urbanistiche, culminate nella ristrutturazione seicentesca voluta da papa Innocenzo X per mani di sua cognata donna Olimpia Maidalchini Pamphilj. La nobildonna, tanto contestata a Roma da essere soprannominata la Pimpaccia di piazza Navona, volle realizzare a San Martino il primo piano urbanistico della storia dello Stato pontificio, chiamando a sé i più grandi architetti dell’epoca, sotto la consulenza di Francesco Borromini.
Il nuovo borgo, futuristico per l’epoca, garantiva sicurezza sanitaria, sociale e del culto religioso, e garantiva inoltre la qualità di vita di tutti i cittadini, con abbondanza di case, fontane, botteghe e ospitali.
San Martino al Cimino è una vera e propria “città ideale” che conserva ancora intatta l’impronta di un progetto urbano consapevole e armonico, in cui la meraviglia del senso estetico si integra perfettamente al desiderio di benessere vitale per tutti i suoi abitanti.
Il luogo idoneo da cui far partire il dibattito sul progetto di rete che, data la sua natura interdisciplinare, si rivolge a un pubblico variegato, tra cui: esperti e accademici, amministratori locali e nazionali, decisori politici interessati a implementare modelli innovativi di welfareculturale nelle loro comunità e le stesse comunità.
Si rivolge inoltre ad associazioni e organizzazioni locali attive nel settore culturale e sociale, stakeholder e operatori del settore cultura e turismo, imprese e organizzazioni che operano nel campo della sostenibilità e dell’innovazione urbana, scuole, università e famiglie alle quali sono dedicate alcune riflessioni specifiche.
L’invito di partecipazione al convegno è stato esteso anche a tutti comuni italiani che, per le proprie caratteristiche e peculiarità storiche e urbane, sono annoverati tra le Città Ideali.
L’evento “Città Ideali” ha il patrocinio di: Italia Nostra Aps, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia, La Sapienza Università di Roma, Soprintendenza provincia di Viterbo ed Etruria meridionale, Museo Colle del Duomo, Diocesi di Viterbo, Biblioteca Consorziale di Viterbo, Anci Lazio e Federalberghi Viterbo.
Per registrarsi all’evento, link: bit.ly/45eiNA7
Maggiori informazioni su: https://www.cittaideali.org/
Italian Human Connections Ets, presidente Giulia Marchetti, piazza Mariano Buratti n. 28 – 01100 San Martino al Cimino (Viterbo)
e-mail: info@cittaideali.com – telefono: 0761/171.171.8 – 339/3412598
