Viterbo – Attesa per conoscere l’esito del ricorso sull’appalto dei rifiuti a Viterbo. I giudici del Tar del Lazio hanno discusso il ricorso presentato dal raggruppamento temporaneo d’imprese Sea Servizi Ecologici Ambientali e Iseda srl e ora si attende la sentenza.
Palazzo dei Priori
La vicenda affonda le radici nel provvedimento del comune di Viterbo del 28 febbraio scorso, con il quale il raggruppamento Sea-Iseda, inizialmente classificatosi primo, è stato escluso dalla gara per una presunta irregolarità fiscale a carico della mandataria Sea.
Nel ricorso era stata impugnata non solo l’esclusione, ma anche l’aggiudicazione provvisoria del servizio, avvenuta a marzo, al secondo classificato: il raggruppamento formato da Gesenu e Cosp Tecno Service.
Durante l’udienza del 7 maggio, il difensore di Sea-Iseda aveva rinunciato espressamente alla richiesta di sospensione d’urgenza dei provvedimenti impugnati.
Il Tar aveva quindi preso atto della rinuncia e fissato l’udienza pubblica per la discussione del caso proprio per il 2 luglio. Con la discussione conclusa, i giudici si sono ora riservati la decisione. La rinuncia alla sospensiva ha permesso al comune di proseguire con l’iter dell’appalto. Ora si attende la decisione dei giudici.
