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Capranica – Capranica in emergenza idrica: falde in calo e rete sotto pressione.
A causa di una serie di criticità nell’approvvigionamento, il comune ha confermato forti disagi nel servizio idrico. A rischio sono il centro storico, Capranica Scalo, e alcune zone limitrofe come via Alcide de Gasperi, Paianello 1 (Viale Europa), via Monte delle Capre e via Monte Ventoso.
“Le zone più colpite attualmente sono il centro storico, Capranica Scalo, una parte di via Alcide de Gasperi, Paianello (viale Europa) via Monte delle Capre, via Monte Ventoso”, si legge nel comunicato del comune.
Si registrano tre principali problemi:
– Abbassamento improvviso delle falde, con la riduzione del contributo dei pozzi esistenti.
– Perdite occulte nella rete ancora non identificate.
– Discontinuità nella fornitura a causa di serbatoi incapaci di mantenere livelli stabili.
In collaborazione con Talete e l’ufficio tecnico comunale, sono già in corso una serie di azioni per fronteggiare l’emergenza:
– Entrata in funzione immediata del nuovo pozzo Villa Paola.
– Avvio di un’indagine geologica per la realizzazione del pozzo Sambuco, operativa tra luglio e agosto.
– Due squadre tecniche al lavoro quotidianamente per individuare perdite.
– Rifornimento tramite autobotti e controllo permanente dei livelli nei serbatoi.
“Chiediamo a tutta la cittadinanza, anche e soprattutto chi risiede nelle zone non colpite dall’emergenza, la massima attenzione nell’uso dell’acqua, limitandone l’impiego ai soli usi essenziali. Ogni gesto responsabile può aiutare concretamente chi, in questo momento, vive disagi maggiori”, si aggiunge nella nota ufficiale.
Le modalità di erogazione variano a seconda delle aree:
– Nel centro storico, l’acqua è disponibile solo in alcune fasce orarie; le abitazioni ai piani alti restano penalizzate.
– A Capranica Scalo, il servizio è affidato alle autobotti, ma senza copertura continua.
– Le altre vie, servite dalla stessa linea verso lo Scalo, soffrono per pressione insufficiente.
Per alleviare i disagi, il comune ha predisposto numerosi punti di approvvigionamento pubblico di acqua potabile: piazzale Varisco, piazzale dei Lavoratori, Oak Point, Fonte di San Rocco, e cisterne in via Monte delle Capre e via Stefano Bacci.
Intanto l’amministrazione rinnova l’appello al buonsenso:
“Limitandone l’impiego ai soli usi essenziali” conclude l’invito del comune, ricordando che “ogni gesto responsabile può aiutare concretamente chi, in questo momento, vive disagi maggiori”.
Il quadro è stato chiarito, incluso l’ultimo provvedimento estivo del comune che limita l’uso dell’acqua fino al 30 settembre, emesso il 20 giugno 2025 in risposta al calo delle riserve sotterranee. Ora si attende il pieno funzionamento dei nuovi pozzi per tornare a un’erogazione regolare e capillare in tutto il territorio.
