Viterbo – Centomila euro in meno dalle cremazioni e dispersioni delle ceneri.
Dopo alcuni anni in cui il servizio ha fatto registrare incrementi, quest’anno l’amministrazione comunale registra una flessione.
Viterbo – Il cimitero di San Lazzaro
A spiegarlo, l’assessora al Bilancio Elena Angiani, in fase d’assestamento di bilancio. Sui diritti di cremazione e dispersione ceneri, flessione pari a centomila euro.
“Dopo un progressivo aumento negli anni 2020, 2021- ricorda Angiani – con un picco nel 2022 che ha portato a entrate oltre i 350mila euro. Nell’anno in corso, sono stati accertati a oggi circa 135mila euro. Quindi, è realistico aspettarsi un introito finale minore rispetto ai 350mila della previsione di bilancio”.
Su tutt’altro fronte, invece, invece, la previsione in entrata è in crescita. Sono i proventi dalla vendita dei rifiuti differenziati.
“Un’ottima notizia – sostiene Angiani – è un po’ la cartina tornasole di come la tendenza sia verso una maggiore consapevolezza rispetto alla differenziazione dei rifiuti”. Nel 2024 sono stati accertati 1 milione e 28mila euro euro contro i 920mila previsti. “Quest’anno portiamo la previsione a 1 milione e 150mila euro”.
Giuseppe Ferlicca
